Cervia, Ironman 2022: la magia della partenza e le fatiche dei super atleti VIDEO

Dopo il rinvio forzato di ieri per il maltempo, è partito questa mattina da Cervia l’Ironman 2022 (Video Massimo Fiorentini). Una edizione sofferta quella di quest’anno, con il via libera arrivato ieri anche se in versione ridotta, con la cancellazione del 5150.

Il successo finale nell’Ironman è andato a Michael Wegricht che ha completato il percorso con il tempo di 8h11’41”, ma più in generale è stato un dominio dello squadrone tedesco che ha piazzato cinque atleti ai primi sei posti. L’unico a spezzarne l’egemonia è stato lo svizzero Benjamin Ueltschi, secondo sotto lo striscione a 1’20” di ritardo dal vincitore.
Wegricht come sua consuetudine, non ha brillato nella frazione natatoria, pagando poco meno di un minuto all’altro tedesco Klinder e a Marco Pavani. Quando poi gli atleti sono saliti sui pedali, Wegricht ha iniziato la rimonta e al termine dei 180 chilometri in bici era già secondo, per poi cominciare la sua inarrestabile progressione nella maratona finale. Primo degli azzurri Christian Haas, 10° al traguardo, con il tempo di 8h31’19”.
Doppietta britannica invece nella prova femminile. La vittoria è andata a Joanna Patterson (anche lei si è scatenata nella maratona) che ha chiuso col tempo di 9h12’54”, precedendo di soli sette secondi la connazionale Emma Cockcroft, mentre leggermente più staccata ha chiuso la svizzera Michelle Krebs. Migliore tra le azzurre Giorgia Zoccatelli con il tempo di 9h37’48”. Nella 70.3 vinta dal tedesco Huckschlag, ottimo quarto posto di Emanuele Ciotti del Cesena Triathlon (primo nell’age group 40-44), mentre l’Italia ha dominato la prova femminile con cinque atlete ai primi cinque posti e vittoria di Maria Casciotti.

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