“Virus, contagi figli del weekend in spiaggia di due settimane fa”

"Virus, contagi figli del weekend in spiaggia di due settimane fa"

Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha annunciato un piano da 5mila tamponi al giorno in regione. «Faremo tamponi a tappeto», ha detto dai microfoni de La 7. Si partirà dal personale sanitario per poi estenderlo a chi lavora nelle case di cura. Il presidente dell’Ordine dei medici di Ravenna Stefano Falcinelli plaude alla decisione, anche se la considera “tardiva”.

“Il personale sanitario deve operare in assoluta sicurezza e non deve diventare esso stesso possibile veicolo di contagio – dice Falcinelli –. Fare più tamponi va nella giusta direzione, anche se un passo decisivo contro il coronavirus è comprendere che siamo tutti potenzialmente contagiosi. Gli accertamenti sono cosa giusta, ma non riusciremo mai a farli a tutti. Per quanto riguarda il personale medico, il tampone è utile ma ritengo ancora più efficace che, nel più breve tempo possibile, si riesca a fornire a ogni medico e infermiere i dispositivi di protezione individuale”.

Falcinelli fa anche il punto della situazione sul territorio: “Scontiamo ancora gli effetti di quanto successo due weekend fa, quando centinaia di persone si sono accalcate al mare, sui moli e nei parchi – dice –. In quel momento la gente non aveva ancora compreso la gravità della situazione e purtroppo ci sono stati diversi comportamenti non corretti. Ora ci servirà ancora qualche giorno per capire le ripercussioni di tali episodi. Dopo quel weekend ho notato che c’è stata una forte presa di consapevolezza dei comportamenti da seguire. Le persone hanno iniziato a capire che questa sfida dipende da tutti noi e dall’accuratezza con cui seguiamo le disposizioni delle autorità”.

In questi giorni per i medici è arrivata un’altra importante novità. La Regione Emilia-Romagna, prima a farlo a livello nazionale, ha attivato la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci per i quali era prevista sinora quella rossa cartacea. Così si evitano file negli ambulatori medici. “La novità è entrata a regime pochi giorni fa – commenta Falcinelli – e dà un notevole contributo per evitare spostamenti e occasioni di contagio. La nostra Regione è stata tempestiva e di fatto abbiamo anticipato la nuova norma annunciata ieri dalla Protezione civile. Sono piccoli passi che indicano che si sta andando nella direzione giusta. Evitiamo gli spostamenti”.

La Regione ha disposto che i pazienti possono ritirare i medicinali anche se non hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) con la sola trasmissione da parte del medico al cittadino, secondo modalità tra loro concordate, del “Numero ricetta elettronica” (Nre). Chi invece ha attivato il Fse può stampare la ricetta comodamente da casa. Da Falcinelli arriva un altro consiglio: “Come medico mi sento di raccomandare di rimandare tutto quello che non è strettamente necessario. Se ci sono esami non urgenti da fare, meglio programmarli più avanti nel tempo”.

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