Incidente mortale di Pinarella, automobilista in silenzio alla convalida. Il pm chiede la custodia in carcere

Si è avvalsa della facoltà di non rispondere all’udienza di convalida di stamane in tribunale Desirée Gozzini, la 23enne di Pontoglio (Brescia) agli arresti domiciliari per l’incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato su via Bollana a Pinarella dove hanno perso la vita tre persone. Il fascicolo aperto dalla Procura di Ravenna, di cui è titolare il sostituto procuratore Cristina D’Aniello, reca l’accusa di omicidio stradale plurimo e lesioni stradali, con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza: l’alcoltest effettuato dagli agenti della Polizia locale di Cervia intervenuti sul luogo del sinistro ha infatti registrato valori doppi rispetto al limite massimo consentito. La giovane ha solo letto una dichiarazione spontanea di quanto riferito alla Polizia locale di Cervia al momento dell’incidente, ovvero che non sarebbe stata lei a invadere la corsia ma l’altra vettura. Nessun accenno all’alcol durante l’udienza, solo un breve riferimento ai medicinali che prende per curare alcune patologie e che secondo la tesi difensiva potrebbero aver influito sulla positività alle analisi tossicologiche per l’alcol. Al termine il pm ha chiesto custodia in carcere, misura su cui il gip si è al momento riservato.

Diversi gli aspetti che dovranno essere chiariti su quanto accaduto in via Bollana. La versione fornita dall’avvocato della ragazza, Marco Geroni del foro di Bergamo, che domenica ha avuto un colloquio telefonico con la propria assistita, sembrerebbe contrastare con le prime ricostruzioni della dinamica del sinistro da parte delle forze dell’ordine: sabato si era infatti parlato di una invasione della corsia opposta da parte della Mercedes guidata dalla ragazza, mentre quest’ultima avrebbe riferito al proprio legale che sarebbe stata la Fiat Panda a invadere la propria corsia, probabilmente nel tentativo di effettuare un sorpasso sullo scooter su cui viaggiava il 39enne Luca Rosaldi, anche lui rimasto coinvolto nell’impatto e deceduto sul colpo. Quel che è certo è che alla fine le due auto si sono scontrate frontalmente e ad avere la peggio è stata la Panda, al cui interno si trovavano tre persone: Mariangela Bardi, 62enne di Gambettola e Morena Amici, 52enne di Lido Adriano, sono decedute sul colpo, mentre la terza passeggera è rimasta gravemente ferita e si trova ora ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena con una prognosi di 90 giorni. L’amica di Morena e Mariangela, una 55enne residente a Punta Marina, dovrà essere operata in questi giorni ma risulta cosciente: la sorella ha pubblicato ieri mattina un breve messaggio attraverso il suo profilo Facebook, ringraziando amici e conoscenti per il sostegno manifestato nei confronti della donna.

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