Questa mattina è sbarcata in Italia la famiglia di Jonathan Klinsmann, che era partita in tutta fretta dagli Usa dopo aver saputo dal figlio la gravità dell’infortunio rimediato sabato pomeriggio all’ultimo minuto di Palermo-Cesena. Un’entrata assolutamente evitabile poiché inutile, quella di Filippo Ranocchia, che ha creato tanta amarezza e anche rabbia all’interno dell’entourage del portiere del Cesena. Un Jonathan Klinsmann (che in mattinata ha salutato i tifosi via social) che lascerà nel pomeriggio di oggi, lunedì 20, gli Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello per essere trasferito in Germania con aeromobile equipaggiato con servizi da ambulanza, con personale medico specializzato (anestesisti, rianimatori e infermieri) e tecnologie all’avanguardia: il decollo avverrà da Punta Raisi, a Palermo, con atterraggio a Francoforte e da qui verso una clinica scelta dalla famiglia Klinsmann per nuovi consulti specialistici. I neurochirurghi di fiducia della famiglia Klinsmann dovranno poi decidere se operare Jonathan alla vertebra C1 o se utilizzare terapia conservativa. Tutti da valutare i tempi di recupero. Ma è altamente probabile che debba stare fermo per almeno 6/7 mesi.
Cesena, nel pomeriggio Jonathan Klinsmann volerà da Palermo a Francoforte per nuovi consulti specialistici