Lo sceneggiatore di Ravenna Alessandro Fabbri “firma” 1994

Lo sceneggiatore di Ravenna Alessandro Fabbri "firma" 1994
Alessandro Fabbri in compagnia di Stefano Accorsi e Miriam Leone

RAVENNA. Dopo i grandi successi di 1992 e 1993, arriva il terzo capitolo della serie firmata da Sky e prodotta da Wildside. La trilogia viene completata da 1994 che racconterà l’anno cruciale di passaggio tra la Prima e Seconda Repubblica. Da venerdì prossimo, su Sky Atlantic, assisteremo all’ascesa di Leonardo Notte, interpretato da Stefano Accorsi, e alla carriera politica di Veronica Castello (una sempre meravigliosa Miriam Leone) e Pietro Bosco (Guido Caprino). A tirare le fila dei personaggi c’è una squadra di sceneggiatori magnifici formata dal ravennate Alessandro Fabbri e da Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo. Sono loro i creatori e l’anima del progetto. “Siamo arrivati all’anno cruciale – commenta Fabbri -. Il 1994 è l’anno della discesa in campo di Berlusconi e della sua incredibile vittoria alle elezioni. Non solo, nel 1994 la Lega diviene forza di governo ed è recapitato a Berlusconi il primo avviso a comparire da parte della Procura di Milano. A dicembre Di Pietro si dimette dal pool di Mani Pulite. È un anno ricco di colpi di scena e indimenticabile e per noi è stata una vera sfida affrontarlo e raccontarlo attraverso i personaggi della serie. Leonardo Notte accompagna ed è protagonista dell’ascesa di Forza Italia, mentre Veronica Castello intraprende la carriera politica e ha una grande chance per affrancarsi dal mondo maschile e conquistare una propria autonomia. Pietro Bosco, come la Lega, all’inizio sostiene il governo ma poi le cose si complicano. Contemporaneamente la Procura di Milano si trova di fronte all’avversario più potente di sempre. È tutto spinto al massimo”.

I dettagli nel Corriere Romagna oggi in edicola

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *