Santtu-Matias Rouvali alla Sagra Malatestiana di Rimini

Va avanti il programma della 73ª edizione della Sagra musicale malatestiana, con il teatro Galli che questa sera dalle ore 21 ospiterà la prestigiosa Philharmonia Orchestra di Londra, guidata dal giovane maestro finlandese Santtu-Matias Rouvali, che porterà a Rimini la Seconda sinfonia di Sibelius. Sarà presente anche la violinista giapponese Sayaka Shoji, nel Concerto per violino di Prokofiev.

La Philharmonia Orchestra è senza dubbio una delle compagini più famose a livello mondiale, e a gran ragione. Nata subito dopo la Seconda guerra mondiale, nella sua storia ha avuto a che fare con artisti come Herbert von Karajan, Otto Klemperer, Wilhelm Furtwängler, Arturo Toscanini, Riccardo Muti ed Esa-Pekka Salonen, soltanto alcuni dei grandi nomi che sono passati per questa orchestra, che vanta un’eredità discografica di 76 anni.

Il maestro attuale, Santtu-Matias Rouvali, è salito per la prima volta sul podio della Philharmonia 9 anni fa e fin dall’inizio è stato riconosciuto dai musicisti come un individuo stimolante, con spirito e passione. Nato a Lahti nel 1985, proviene da una famiglia di musicisti: i suoi genitori suonavano infatti nell’Orchestra sinfonica di Lahti. Ha diretto diverse orchestre finlandesi e scandinave, tra cui l’Orchestra filarmonica di Tampere, quella di Copenaghen e l’Orchestra sinfonica di Göteborg. Dall’anno scorso è il direttore principale della Philharmonia ed è la sesta persona a detenere questo titolo. Da questa collaborazione hanno avuto origine registrazioni discografiche che hanno ottenuto vari premi e riconoscimenti internazionali.

Si esibirà nella stessa serata anche Sayaka Shoji, violinista riconosciuta a livello internazionale per la sua grande versatilità artistica, che le permette di affrontare un vastissimo repertorio. È nata a Tokyo nel 1983, ma quando aveva soltanto tre anni si è trasferita a Siena, dove ha studiato all’Accademia Musicale Chigiana. Ha debuttato in Europa con il Lucerne Festival Strings e con Rudolf Baumgartner al Festival di Lucerna, per poi partecipare al Musikverein di Vienna all’età di quattordici anni. Nel 1999 ha vinto il primo premio al Concorso Paganini e, nel tempo, è stata supportata da direttori del calibro di Zubin Mehta, Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Mariss Jansons e Yuri Temirkanov.

Lo strumento che suonerà a Rimini è un prezioso Stradivari “Récamier” del 1729.

Info: 0541 793811

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