Travolto dal rimorchio del trattore a Montefiore: chi era l’imprenditore riminese che ha perso la vita

Rimini
  • 21 ottobre 2026

Il tragico incidente di martedì a Montefiore Conca è costato la vita a Paolo Rambaldi, 73 anni, imprenditore riminese molto noto per il suo legame con Italia in Miniatura e l’impegno nel rugby locale.

Con una nota toccante, la famiglia ne ha annunciato la scomparsa: “Con il cuore a pezzi, annunciamo che il 20 ottobre 2026, Paolo Rambaldi, non è più fra noi. Paolo era nato per essere portatore di gioia, di coraggio e di visione. Figlio del fondatore di Italia in Miniatura, non ci sono fotografie di Paolo che non esprimano la sua grande energia buona e il suo carisma. Dalle immagini che lo vedono ragazzino, lavorare per costruire il parco che Paolo ha guidato per oltre quarant’anni, a quelle dove ha portato il rugby ai piedi di palazzi storici. Paolo, ha dato intensità a ogni istante della sua vita e a quella degli altri. Lo ha sempre animato la passione inesauribile, che poneva in ogni cosa, l’apertura alle sfide, la fiducia nel potere di dar vita ai sogni e il desiderio di rendere indimenticabili i momenti trascorsi insieme. L’ironia e la leggerezza con le quali affrontava la vita, la capacità di creare meraviglie, e la serenità che trasmetteva, sono quanto ci sostiene in questo momento devastante. Da parte dell’intera famiglia, ringraziamo di cuore tutti quelli che ci stanno manifestando vicinanza e affetto. Le informazioni sulle esequie saranno comunicate appena possibile. Chiediamo di rispettare la nostra riservatezza in questo momento. La moglie Clare, i figli Julie, Ivo, Claudio, Romeo, le sorelle Silvia, Lisa, Ivana con le loro famiglie”.

Il sindaco: “ Un uomo buono, sorridente, incredibilmente somigliante al padre Ivo”

Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha ricordato così Rambaldi: “Di Paolo Rambaldi ho molti ricordi personali. Fatico a metterli in fila in questo momento, in cui il dolore si confonde con l’incredulità per l’improvvisa perdita. Un uomo buono, sorridente, incredibilmente somigliante al padre Ivo, di cui aveva ereditato anche e soprattutto la creatività. Italia in Miniatura, l’intuizione, il successo, una meta obbligata per milioni di persone negli anni arrembanti e spensierati del boom turistico di Rimini. Tutto basato sul lavoro duro, durissimo. E su una ottimistica e ambiziosa dichiarazione d’intenti: racchiudere in un unico spazio l’Italia e il suo meglio, i luoghi simbolo, quelli che se oggi raggiungi in mezz’ora con un volo low cost da 90 euro, fino a qualche anno fa non vedevi neanche in una vita. Italia in Miniatura era il cosmo a porata di mano, una fotografia di te accanto a un monumento da guardare con un sorriso e forse malinconia a distanza di anni, dal 1970 la tappa inaggirabile per ogni famiglia che veniva in vacanza a Rimini. Paolo e le sue sorelle nel 1993 hanno raccolto l’eredità del fondatore, portando avanti la stessa visione pionieristica del fondatore. Negli ultimi anni, Paolo Rambaldi si era molto dedicato alla sua grande passione sportiva, il rugby, dando ancora prova di come l’amore e la passione muovono le persone e il mondo. A Paolo Rambaldi l’omaggio e il ringraziamento commossi della città di Rimini, che si stringe e abbraccia tutta la sua famiglia.”

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