A Rimini lo stadio del baseball fa ancora discutere. Dopo l’ordinanza cautelare del a sentenza definitiva Consiglio di Stato, questa mattina funzionari e tecnici comunali con il supporto delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale hanno preso possesso dell’impianto sportivo di via Monaco. All’interno trovati danni significativi: bagni distrutti, impianti danneggiati.
“All’arrivo dei funzionari comunali - si legge in una nota del Comune - l’impianto si è presentato con i cancelli spalancati e incustodito. Nel corso della mattinata sono sopraggiunti l’ex gestore dell’impianto sportivo e la famiglia dell’ex gestore della Pizzeria che ha manifestato la propria intenzione di rientrare nell’appartamento annesso alla struttura che occupava senza alcun titolo. La situazione ha richiesto la presenza degli assistenti sociali, grazie ai quali si è trovata una soluzione condivisa: la famiglia ha accettato di soggiornare, per tre notti fino a domenica, in un albergo individuato dal Comune e dai servizi sociali. L’insegna dell’esercizio commerciale era già stata rimossa nella giornata di ieri. All’interno dei locali sono rimasti diversi arredi ed effetti personali, oltre ad attrezzature di ristorazione — forni, banconi e altro materiale — che l’ex gestore dovrà rimuovere nei prossimi giorni, previo accordo formale con il Comune e con debito preavviso formale”.
Al termine delle operazioni, l’impianto sportivo è stato messo in sicurezza: cancelli chiusi e tutte le utenze staccate. Un primo rilievo fotografico e video dell’immobile e dell’intero impianto sportivo ha restituito un quadro di degrado diffuso, che richiederà nelle prossime ore e nei prossimi giorni una valutazione puntuale e dettagliata per stabilire la reale consistenza dell’impianto sportivo e la sussistenza di tutte le condizioni di sicurezza necessarie per la corretta pratica sportiva oltre che per stabilire l’effettiva entità dei danni.
“Viste le condizioni critiche - precisa l’assessore allo sport Michele Lari - tutti gli uffici tecnici e gli uffici competenti si sono già attivati per ridurre al massimo ulteriori tempi di attesa e senza ritardi. Dobbiamo fare di tutto e oltre per non danneggiare ulteriormente l’attività delle società di baseball, già da anni danneggiate da questa incredibile situazione. La notizia positiva, però, è che finalmente la comunità riminese torna nella piena proprietà di quello che le spetta. L’amministrazione comunale, infine, percorrerà tutte le vie legali per rientrare dei tributi e degli oneri mai versati in questi anni dai gestori privati.”