Riccione, replica del sindaco sui pochi ingressi in consiglio: “Norme stringenti per ospitare voci preparate”

Un consiglio comunale aperto agitato quello di ieri a Riccione, con la protesta di chi non è potuto entrare vista limitazione a 24 posti per motivi di sicurezza.

La replica del sindaco Tosi

“Ieri sera è stata una grande prova di democrazia – ha detto in una nota il sindaco Renata Tosi – perché si è affrontati insieme un tema di estrema importanza della città, nella maniera più seria, più scrupolosa e sicura per i cittadini. Abbiamo dovuto tener presente il dato attuale ed ufficiale degli aumenti dei contagi e produrre norme stringenti per poter ospitare voci preparate ed autorevoli sull’argomento della sicurezza. I cittadini che hanno voluto, stando ai numeri dei posti disponibili, hanno preso parte in sala ai lavori del Consiglio. Ma questo è solo un dato tecnico. La verità è che andando oltre le polemiche e le schermaglie politiche, la città ha risposto compatta, il Consiglio all’unanimità ha votato un ordine del giorno che costituisce la base delle future mosse dell’Ente per garantire alla città di Riccione un maggiore senso di sicurezza per i cittadini e i turisti. Come sindaco ho portato le esigenze della città di Riccione in tutte le sedi istituzionali, allertato anzitempo la Prefettura e la Questura, il Capo della Polizia e infine il ministro degli Interni. Con i cittadini c’è stato un ascolto costante, e dove vi erano criticità siamo intervenuti in maniera decisa con regole e protocolli controllati e fatti rispettare. Come Amministrazione, con una maggioranza compatta, abbiamo portato molto tempo prima dell’estate la questione della sicurezza in Consiglio. Ieri sera si è tracciata una linea unica, condivisa in maniera democratica da cui iniziare il lavoro per la prossima stagione”. 

Approvato l’ordine del giorno sulla sicurezza

E’ stato approvato all’unanimità l’Odg sulla sicurezza proposto da tutte le categorie economiche. Il Consiglio comunale di Riccione, indetto nella formula di consiglio comunale aperto e nelle modalità previste dal protocollo anti Convid, ha visto in apertura l’intervento del presidente di Federalberghi, Bruno Bianchini, che ha letto l’ordine del giorno e di seguito Diego Casadei (coop. Bagnini), Fabrizio Vagnini (Confesercenti), Giancarlo Copioli (Bagnini Adriatica), Roberto Corbelli (CNA), Mauro Bianchi (Riccione Intrattenimento) poi gli interventi di Piero Orsoni, la Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Monica Staurenghi, rappresentante del SIULP, sindacato italiano unitario dei lavoratori della polizia, Anna Bisulli del sindacato autonomo di polizia SAP e infine il comandante del corpo della Polizia Locale di Riccione, Achille Zechini. 

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