Ravenna, viabilità e crociere: assemblea pubblica a Porto Corsini

Ravenna

RAVENNA - Tra le località costiere è forse quella più problematica in termini di viabilità e convivenza con lo sviluppo dell’attività crocieristiche, stretta com’è tra il porto canale e la pineta, riserva naturale dello Stato: di questo e molto altro si discuterà oggi nel corso dell’assemblea pubblica promossa dalla pro loco di Porto Corsini, nella propria sede alle 18. Ospiti il sindaco Alessandro Barattoni, il presidente di Autorità di sistema portuale Francesco Benevolo e l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani.

Mentre si attende il completamento del nuovo terminal crociere e si prospetta il conseguente aumento dei flussi di passeggeri, crescono i problemi per i cittadini che ancora non vedono la conclusione dei cantieri stradali legati al progetto cold ironing. Via Molo San Filippo e via Guizzetti sono le direttrici più in sofferenza: nella prima i residenti sono esasperati dall’intenso traffico, nei giorni di attracco delle navi crociere e nella seconda sono provati dal cantiere, in ritardo rispetto alle previsioni, in prossimità del quale sono deperiti e seccati diversi alberi, al limitare della pineta, inserita nella riserva dello Stato dal 1977, ricompresa nel parco del Delta del Po. La scomparsa della recinzione crea preoccupazione per l’integrità dell’area verde protetta e per possibili ingressi non consentiti, se non attraverso percorsi segnalati. Tra i partecipanti all’assemblea domani anche il capogruppo di LpRa Alvaro Ancisi che a lungo si è occupato della località e che non ha mancato di lamentare la scarsa pubblicità data all’evento fissato in concomitanza con la seduta del consiglio comunale.

Da parte sua il presidente della pro loco Orio Rossi assicura che tanti saranno i temi trattati: dalla viabilità, agli alberi, da via Teseo Guerra al riordino dell’accesso nella località. Quella che sta finendo è un’estate di passione per Porto Corsini, che attende la realizzazione del parco delle Dune. In primo piano i lavori su via Baiona per la posa della linea elettrica ad alta tensione, un’infrastruttura finanziata dal Pnrr che consentirà alle navi da crociera di spegnere i motori e alimentarsi interamente dalla rete che proviene dall’impianto fotovoltaico dell’area ex Sarom in via Trieste. Per raggiungere le cabine di trasformazione il tracciato corre lungo via Guizzetti a lato della pineta. Dopo mesi di sosta è prevista per settembre, la ripresa del cantiere per la giunzione e completamento delle infrastrutture sotterranee. L’attivazione dell’intero impianto di elettrificazione da 37,16 MWp e dal costo di 35 milioni di euro, è stimata entro la fine dell’anno. Ma se ne saprà di più oggi in assemblea.

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