Ha un volto e un nome il gruppo responsabile degli atti vandalici messi in atto nei pressi dell’istituto professionale Olivetti-Callegari. La svolta è arrivata grazie a un’operazione tempestiva della Polizia di Stato di Ravenna, scattata all’alba a seguito di un mirato servizio di controllo predisposto dalla Digos per monitorare i possibili rischi di occupazione negli istituti scolastici della città. Gli agenti hanno tenuto sotto osservazione circa un centinaio di giovani radunati all’esterno della scuola, cogliendo sul fatto chi si era introdotto nell’edificio forzando una porta antincendio, per poi prendersela con la vetrata del vicino supermercato Famila e rovesciare diversi cassonetti in mezzo alla strada.
Per evitare che la protesta degenerasse, la Digos ha richiesto l’intervento immediato della Squadra Mobile, delle Volanti e dei Carabinieri. Il blitz congiunto ha permesso di bloccare l’azione e identificare diversi presenti, portandone alcuni in Questura per chiarirne le posizioni. Al termine degli accertamenti, le responsabilità penali per danneggiamento aggravato sono state formalmente contestate a tre minorenni, nei cui confronti il Questore ha già emesso altrettanti provvedimenti amministrativi. Insieme a loro è stato individuato anche un tredicenne, non imputabile per legge ma segnalato al Tribunale per i minorenni. Tutti i giovanissimi sono stati riaffidati ai genitori, convocati negli uffici di viale Buzzi, mentre le indagini proseguono per risalire ad altri eventuali responsabili.