Una famiglia distrutta, una comunità in lutto: non si spegne l’eco della tragedia consumatasi sull’autostrada slovena Primorka che il 27 agosto ha strappato a Sabit Bastrioski e alla moglie Asjen, da tempo residenti a Ravenna, i due figli Ilkdjan di 11 anni e Dilara di 4, lasciando attonita la numerosa comunità macedone che ha deciso di attivare in loro favore una raccolta fondi. Nell’incidente ha perso la vita anche la nonna dei due bambini, Vaida di 74 anni. Appresa la notizia i vicini della zona Cesarea, gli amici e connazionali della Macedonia del Nord hanno aperta una colletta per sostenere la giovane famiglia, funestata da tanti lutti, ad affrontare le spese dei funerali, tenutisi nei giorni scorsi nel villaggio di origine di Zitineni, nel comune di Centar Župa. I due bambini, Ilkdjan e Dilara, erano in viaggio con i genitori e la nonna quando l’auto, un’Audi A4, è finita contro il rimorchio di un camion fermo in una piazzola. Per loro e per la donna di 74 anni il violento impatto è stato fatale e i soccorritori giunti sul posto, non hanno potuto che constatarne il decesso. Il padre Sabit di 39 anni, dipendente Acmar da poco tempo e la madre Asjen di 33 anni, rimasti feriti, sono stati invece soccorsi e trasportati nel più vicino ospedale. Il piccolo Ilkdjan tra pochi giorni avrebbe cominciato la seconda media, ritrovando all’istituto comprensivo Ricci Muratori i compagni di classe, alla ripresa delle lezioni, dopo le vacanze estive.
Ieri mattina la notizia del grave incidente, avvenuto in Slovenia, mentre la famiglia stava rientrando in Italia, ha trovato increduli anche i docenti e il personale scolastico dell’Istituto comprensivo di via Gramsci, guidato dal dirigente Paolo Ciuffoli.
In precedenza Ilkdjan aveva frequentato la primaria Garibaldi di via Rubicone, appartenente all’Istituto comprensivo Darsena.