Ravenna, traffico nel caos per i cantieri: ecco quando finiranno

Ravenna

Mentre i cittadini rimangono stretti nella morsa del traffico, determinata dall’apertura concomitante di più cantieri stradali in punti strategici, potrebbe essere più breve del previsto l’attesa per la riapertura del ponte mobile, chiuso dall’Autorità di sistema portuale per lavori di manutenzione. Invece del 7 settembre, la riapertura potrebbe avvenire qualche giorno prima, spostando parte del traffico merci che ora lambisce la città in direzione del porto e dei siti industriali. Sempre la prossima settimana è fissata la riapertura del sottopasso di Madonna dell’Albero sotto la statale Adriatica, vitale per garantire l’accesso in città dalla località e dalle Ville Unite. Una volta riaperto si accederà al sottopasso con senso di marcia alternato, una piccola meta verso la normalità dei flussi di traffico, ora tutti convogliati su via Dismano con il tappo all’altezza dell’abitato di Ponte Nuovo, dove la situazione, specie al mattino e nelle ore di punta, è complessa, con automobilisti esasperati e tempi di percorrenza a passo d’uomo che dilatano gli spostamenti casa-lavoro di almeno mezz’ora.

Si dovrà attendere la seconda metà del mese invece per poter percorrere il ponte sulla Cella: difficilmente la previsione di vederlo percorribile prima dell’inizio delle scuole, fissato per il 15 settembre, si realizzerà. Il cantiere aperto dal Comune per mettere in sicurezza il ponte dovrebbe terminare tra il 20 e il 30 settembre. Resta una grande incognita infine la tempistica dei lavori Anas sulla statale Adriatica, non ancora del tutto terminati all’altezza del centro Iperbarico e in via di esecuzione in prossimità della rotonda della Ravegnana. Per conoscere tempi e modi dei successivi interventi, previsti già nel 2011 e annunciati dall’allora sindaco Matteucci, il nuovo sindaco Alessandro Barattoni incontrerà i tecnici di Anas. Nell’agenda del primo cittadino rimangono in primo piano il tema del secondo attraversamento sul Candiano, auspicato dal mondo portuale ed economico. L’opera è allo studio dell’Autorità di sistema portuale, tanto che l’ex presidente Rossi, nei mesi scorsi davanti al viceministro Rixi, stimava un investimento di 60 milioni di euro, risorse ancora da reperire. Ultimo ma non ultimo il sottopasso sul canale Molinetto, opera strategica per la città, costretta a fermarsi a ogni passaggio del treno diretto o proveniente da Rimini. L’intervento rientra in quelli previsti per il potenziamento dell’hub portuale, come il cavalcaferrovia Teodorico e le stazioni merci in sinistra e destra Candiano.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui