Pericolo scampato: l’area spettacoli della Rocca Brancaleone ospiterà regolarmente gli spettacoli del Ravenna festival in cartellone. Il secondo giorno di verifiche su tutte le sedie della tribuna e non solo sulle file che durante il concerto di riapertura, domenica 31 maggio, avevano dato segni di cedimento, ha dato esito positivo. La ditta incaricata dell’installazione giunta in città mercoledì ha provveduto a effettuare alcuni interventi di messa in sicurezza. In questo modo l’area torna alla capienza originaria, riguadagnando la quarantina di sedute abbandonate dagli spettatori, perché ritenute dai vigili del fuoco non agibili la prima sera di apertura, nel corso dell’intervallo del concerto. Ravenna Festival in seguito all’intervento ha deciso di confermare il regolare svolgimento al teatro della Rocca dei concerti di domani con Stefano Bollani All Stars - Tutta vita Live e di domenica con il maestro Riccardo Muti e l’Orchestra Cherubini.
Ravenna. Rocca Brancaleone, lo spettacolo può continuare. Gli spalti superano le verifiche
Il caso
Si allontana lo spettro di una falsa partenza per la Rocca appena riqualificata, dopo anni di attesa da parte del pubblico ravennate, memore delle stagioni musicali del passato che avevano visto passare dal palco del fortilizio veneziano i più grandi nomi della scena musicale e teatrale. All’indomani del caso che aveva fatto discutere in città, accesso il dibattito sui social, con l’opposizione all’attacco in cerca di responsabilità, il sindaco Alessandro Barattoni aveva espresso la propria amarezza all’indomani dell’inaugurazione, avvenuta sabato 30 maggio e definito inaccettabile l’accaduto. Come è noto nell’ambito dei lavori di riqualificazione durati 2 anni e mezzo, la ditta Ceta, una delle più attive nel panorama nazionale, ha realizzato e montato le tribune prefabbricate con 600 sedute su 1400 posti complessivi, per conto di Acmar. Quest’ultimo intervento rientra nel terzo e quarto lotto del progetto e ricopre un valore di circa 500mila euro sul totale di 3,2 milioni di euro. Il recupero e valorizzazione della Rocca Brancaleone sono stati finanziati dal ministero della Cultura con un contributo complessivo di 5 milioni di euro. In caso di fumata nera e quindi di impossibilità di utilizzare l’arena, gli spettacoli in calendario nel weekend, si sarebbero svolti al pala de André, senza perdere così nessuna data, ma senza la cornice e la magia della Rocca veneziana. Per gli spettatori, che domenica scorsa non avevano potuto assistere fino alla fine al concerto, è già stato predisposto un rimborso.