Parcheggi a Ravenna, effetto rincari: cambiano le abitudini

A Ravenna l’introduzione delle nuove tariffe per i parcheggi in città sta producendo rapidi cambiamenti nelle abitudini degli automobilisti, in particolare tra chi, ogni giorno, raggiunge il centro per lavoro e lascia l’auto dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio nelle strisce blu del cuore della città.

L’annuncio dell’aumento delle tariffe, entrato in vigore dal 2 marzo, aveva inevitabilmente acceso polemiche, nonostante l’amministrazione comunale abbia previsto alcune misure di mitigazione, come la prima mezz’ora gratuita e la possibilità di sottoscrivere abbonamenti mensili. Ora, a distanza di giorni dalla sua introduzione, si vedono i primi effetti.

«Per me i nuovi prezzi non sono sostenibili – racconta una signora che da circa vent’anni lavora in centro storico –. Ero abituata a lasciare l’auto nel parcheggio di piazzale Torre Umbratica, vicino a Porta Serrata. Prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe spendevo circa 1,50 euro al giorno, oggi arrivo a 4 euro. Si tratta di una spesa aggiuntiva che diventa difficile da sostenere nel lungo periodo e credo che gli aumenti siano stati molto bruschi. Si parla di cifre quasi triplicate. Calcolando una media di 20 giorni lavorativi al mese, il costo passa da 30 a 80 euro. È vero che è stata introdotta la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile da 35 euro, ma non è detto che io debba venire in città tutti i giorni preventivati e, soprattutto, nessuno può garantire la disponibilità di un posto auto ogni mattina. Così, anche complice l’arrivo della bella stagione, ho deciso di recuperare una bicicletta pieghevole e ogni mattina la carico in macchina: parcheggio più lontano e raggiungo il lavoro pedalando».

La lavoratrice sottolinea come la situazione sia condivisa da molti colleghi: «Il mio non è un disagio isolato. Siamo in tanti nella stessa situazione e non è un caso che negli ultimi giorni il parcheggio vicino a via Cilla sia sempre pieno di auto».

Il cambiamento delle abitudini sta interessando diverse zone della città. Un lavoratore che ogni giorno si sposta sulla tratta Marina di Ravenna – Ravenna racconta di aver notato un netto cambiamento nel borgo San Rocco, dove fino a poche settimane fa era relativamente semplice trovare parcheggio.

«Ho la sensazione che molti automobilisti si siano spostati in questa zona, dove sono ancora presenti alcune aree senza strisce blu. Da quando sono entrate in vigore le nuove tariffe, trovare un posto libero è diventato molto più difficile. È evidente che gli aumenti hanno spinto molte persone a cercare parcheggi gratuiti anche più lontani dal luogo di lavoro».

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