Cervia, il Pd sfiducia il sindaco Missiroli. Dimissioni di massa di consiglieri e assessori, si andrà al voto

Ravenna
  • 23 gennaio 2026

RAVENNA - Il sindaco Mattia Missiroli ha ritirato le dimissioni ma non salverà il Comune di Cervia dalle elezioni. Dopo l’annuncio dato questa mattina dal primo cittadino, i consiglieri comunali del suo partito, il Pd, e anche gli assessori lo hanno sfiduciato. Il comunicato con cui i Dem annunciano questo passaggio è firmato dai consiglieri comunali Achille Abbondanza, Agostino Biondi, Samuele De Luca, Ivan Domeniconi, Rossella Fabbri, Roberto Fabbrica, Samanta Farabegoli, Michele Mazzotti, Walter Turci e dagli assessori Anna Altini, Mirko Boschetti, Federica Bosi, Michela Brunelli, Gianni Grandu, quest’ultimo vicesindaco. Saranno loro a dimettersi: il consiglio comunale e la giunta decadranno e si tornerà quindi a votare alla prima finestra utile.

”Con questa dichiarazione - scrivono - intendiamo rendere esplicita una scelta maturata a seguito di un confronto politico approfondito e condiviso, compiuta esclusivamente nell’interesse della città e nel rispetto delle istituzioni. Decisioni che incidono in modo così profondo sul futuro amministrativo di una città non possono essere solo il risultato di scelte personali, comprensibilmente difficili, ma nascono da una valutazione condivisa, assunta collegialmente da chi ha la responsabilità di rappresentare i cittadini nelle istituzioni”.

In queste settimane, continuano, “si è determinata una situazione complessa, che ha inciso profondamente sul clima politico e istituzionale della città e che riteniamo renda impossibile garantire la serenità necessaria all’azione amministrativa e al pieno funzionamento degli organi di governo locale. Per queste ragioni, e con profondo rammarico, riteniamo che sia venuto meno il quadro di condizioni indispensabili per proseguire con efficacia e responsabilità il mandato amministrativo. Con questo spirito, e mettendo al primo posto l’interesse della città, rassegniamo contestualmente le nostre dimissioni, affinché si possa aprire in tempi più rapidi un nuovo passaggio democratico e restituire ai cittadini la possibilità di esprimersi attraverso nuove elezioni.

Si tratta di una scelta difficile, assunta con sofferenza, ma orientata esclusivamente a tutelare la stabilità istituzionale e la serenità della comunità cittadina”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui