Ravenna, vicolo Plazzi sarà a doppio senso

Vicolo Plazzi si cambia. Ancora. La breve strada di connessione fra via Ravegnana e via San Mama, sarà a doppio senso e non più a senso unico. Lo ha annunciato il sindaco Michele De Pascale al termine dell’incontro chiesto all’Amministrazione dalle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato per parlare della nuova viabilità del Borgo San Rocco, legata all’intervento di realizzazione della pista ciclabile. L’inversione del senso di marcia da via Ravegnana a via San Mama per raggiungere via Cassino, imposta da poche settimane, non è andata giù a residenti e alle associazioni, tanto da chiedere un intervento immediato che non si è fatto attendere, anche se rimane la difesa delle opere realizzate per la ciclabile su via San Mama e arriva l’annuncio dell’apertura di un tavolo tecnico per risolvere i problemi della sosta nel Borgo.


Il correttivo

«Nell’ambito del positivo confronto – annuncia il sindaco Michele De Pascale –, come Giunta comunale abbiamo chiesto alla struttura tecnica di attivare le azioni necessarie ad attuare il doppio senso di circolazione in vicolo Plazzi, consentendo a chi percorre via San Mama dal Borgo San Rocco di svoltare a sinistra nel vicolo e poi ancora a sinistra in via Castel San Pietro e a chi viene da via Ravegnana di svoltare a sua volta a sinistra nel vicolo e poi ancora a sinistra in via San Mama». Ma il primo cittadino avverte che non sarà il doppio senso in vicolo Plazzi a risolvere i problemi di viabilità della zona; per questo nascerà, sotto il coordinamento del vicesindaco Eugenio Fusignani, un tavolo tecnico con la partecipazione delle associazioni di categoria. «Nell’annunciare la costituzione di questo tavolo confermiamo l’impegno a potenziare, entro il 2022, l’offerta di sosta a servizio delle attività commerciali sia grazie ai lavori nel parcheggio di via Renato Serra che ne aumenteranno la capienza, sia grazie a strumenti innovativi per i parcheggi esistenti». Infine ancora una volta arriva la smentita alle voci che vogliono imminente l’introduzione della ztl in borgo San Rocco. «Non è in alcun modo all’ordine del giorno la ztl né la riduzione degli spazi di sosta in piazza Anna Magnani, temi sui quali chiediamo anche alle associazioni un aiuto nel contrastare la diffusione di notizie false». In rappresentanza della Giunta sono intervenuti, oltre al sindaco, il vicesindaco Eugenio Fusignani e gli assessori ai Lavori pubblici Federica Del Conte e alla viabilità Gianandrea Baroncini. In rappresentanza delle associazioni di categoria, Riccardo Ricci Petitoni (Confesercenti), Andrea Alessi (Cna), Andrea Demurtas (Confartigianato), Elisabetta Nicolai, Paolo Giulianini e Gabriele Comandini (Confcommercio). Erano inoltre presenti i responsabili delle infrastrutture civili, della mobilità e della viabilità.

Le associazioni: “Ora un tavolo di confronto”

In una nota, Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti chiedono un tavolo di confronto sulla viabilità: “Come Associazioni di Categoria del Commercio e dell’Artigianato accogliamo positivamente l’approccio emerso dall’incontro svoltosi ieri alla presenza del Sindaco e degli assessori competenti per deleghe oltre che ai dirigenti del servizio, che con celerità hanno avanzato una proposta tecnica di merito.

L’intervento prospettato, che riguarda in particolare l’adeguamento a doppio senso di Vicolo Plazzi, coglie le sollecitazioni delle Associazioni a proposito delle problematiche evidenziate dalle imprese. Gli interventi proposti sono sicuramente migliorativi e riteniamo questo l’inizio di un percorso per riqualificare il Borgo San Rocco, elemento questo che abbiamo fortemente chiesto, anche attraverso un aumento e una riorganizzazione della sosta più funzionale alle attività economiche e l’ascolto degli operatori del Borgo per studiare azioni o iniziative mirate.

Riteniamo altresì un segnale significativo anche l’apertura del varco di via Punta Stilo per migliorare l’accessibilità di via Cassino, su cui gli operatori ci invitano oggi come domani a monitorare la situazione con attenzione.

Abbiamo convenuto che ogni opera infrastrutturale che va ad impattare su una città storica con strade non strutturate per la mole di traffico automobilistico attuale è quasi sempre foriera di problematiche, su cui è però opportuno confrontarsi preventivamente al fine di trovare soluzioni quanto meno penalizzanti.

Per Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato va rafforzato, nello spirito dell’accordo siglato con tutto il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali, il confronto che sicuramente non termina qui ma che proseguirà anche nei tavoli di revisione del PUMS, che è lo strumento per governare la mobilità e quindi i flussi che irrorano gli assi commerciali cittadini, e su quello specificatamente annunciato per la valorizzazione del Borgo San Rocco”.

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