Ravenna, una corsa contro il tempo per evitare una strage di volatili alla Valle della Canna

Un lavoro a tutto campo nell’oasi faunistica Valle della Canna per scongiurare una nuova moria di uccelli a causa di una infezione di botulino. Uno spiegamento di forze incredibile a tutela di un patrimonio faunistico da proteggere. Le prime operazioni di salvataggio sono state avviate con la giusta tempestività e si vogliono evitare i problemi del 2019, svuotando l’oasi dall’acqua potenzialmente infetta: l’operazione di prosciutamento potrebbe completarsi venerdì mattina. Parallelamente al salvataggio dei volatili, è altrettanto urgente lo smaltimento degli uccelli morti per evitare che le carcasse infettino l’acqua.

Tra i volatili salvati, si segnala soprattutto la presenza di numerose alzavole. La prima barchetta in azione ha recuperato otto volatili vivi e altrettanti morti, tra cui purtroppo un germano reale. Ai volatili vivi è stata subito iniettata una soluzione fisiologica (5 cc per le alzavole e 10cc per i germani reali). In seguito gli uccelli salvati vengono condotti al Cras dove riceveranno un antibiotico. Al lavoro la Polizia Provinciale, Polizia Locale e gli splendidi volontari dell’associazione Atcra2, gruppo che comprende le associazioni ambientaliste, agricoltori e cacciatori. Presenti con barche e operatori in campo. Sul posto anche il direttore del parco del Delta del Po Massimiliano Costa e il dirigente del Comune di Ravenna Stefano Ravaioli.

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