I lavori alla diga foranea “Benigno Zaccagnini” di Marina di Ravenna inizieranno in questi giorni, in cui la lunga camminata in mezzo al mare è chiusa per il Covid-19, e si interromperanno il 12 giugno per lasciarla fruibile durante tutto il periodo estivo. Di fatto la diga rimarrà chiusa per lavori soltanto 12 giorni perché fino al 31 maggio, stante le attuali disposizioni, rimarrebbe inaccessibile.

Questo il risultato della mediazione tra il Comune, Autorità portuale, il consiglio territoriale, il comitato cittadino e la pro loco. Presenti all’incontro, che si è tenuto oggi, anche le associazioni. Soddisfatto Stefano Gardini, presidente del Comitato cittadino: “La premessa è che i lavori sono assolutamente necessari ed utili, e questo ci trova concordi, quindi vanno effettuati”, scrive sulla pagina Fb del Comitato. Al 12 giugno sarà realizzato il 70% dell’avanzamento lavori. “Il restante 30% verrà effettuato dopo la metà di settembre e fino a completamento. A tutti noi è parso un compromesso buono, che salvaguarda ragionevolmente la stagione e gli interessi di tutti”. Ap aveva annunciato l’inizio dei lavori ma subito Pro Loco e Comitato Cittadino avevano protestato, appoggiati anche dal sindaco nella richiesta di un rinvio.

L’incontro si è tenuto in videoconferenza. Tutte le parti coinvolte in una nota ringraziano Ap per la disponibilità e “il presidente Daniele Rossi per aver accolto la nostra richiesta e aver ascoltato le esigenze espresse dal territorio, salvaguardando la stagione turistica, già purtroppo pesantemente danneggiata dall’emergenza Covid-19 e permettendo così a cittadini e turisti di accedere comunque in sicurezza alla diga Zaccagnini”.

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