Ravenna, saranno piantati nuovi alberi in via Maggiore

L’Amministrazione si impegna a sostituire gli alberi abbattuti non solo in via Maggiore (dove 7 piante saranno tagliate per il rischio di crollo) ma anche in viale Farini e via Pallavicini (dove in passato erano state tolte alberature sempre per problemi di sicurezza). Di fronte a un coro sempre più esteso di proteste di cittadini, associazioni ambientaliste e forze politiche, l’assessore al verde pubblico e riforestazione Igor Gallonetto annuncia la sua linea: «Al posto di ogni pianta sacrificata in nome della pubblica sicurezza, metteremo un nuovo albero. Entro la fine del 2022, elaboreremo un piano per la messa a dimora del nuovo patrimonio verde».

L’assessore sottolinea che le prime piantumazioni riguarderanno i viali della stazione per poi proseguire nelle altre parti della città: «Ci prenderemo qualche mese per individuare le soluzioni migliori – dice –. Il cambiamento climatico richiede risposte adeguate. Non ha senso piantare alberi inadatti ai nuovi scenari. Servirà un investimento consistente. Non sono in grado di dare una risposta su quando le piantumazioni saranno effettuate. Sarà un intervento effettuato con criterio e le nuove alberature saranno piante già sviluppate e in grado di fornire immediatamente un contributo importante».

In attesa del piano di Palazzo Merlato, il consigliere di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale sui nuovi abbattimenti degli storici pini di via Maggiore: «La notizia ha allarmato numerosi abitanti della strada. Temono la scomparsa dei pini dal viale e la totale cementificazione delle piazzole che ospitavano gli alberi». Nell’interrogazione Ancisi chiede risposte a precisi quesiti: «Qual è la specie arborea scelta per le ripiantumazioni in oggetto? In seconda battuta vogliamo sapere se, confermando la scelta di reintegrare le alberature abbattute in via Maggiore, l’Amministrazione intende disporre che se ne presenti “in tempi rapidi” (cioè settimane o pochi mesi, non anni e anni) il progetto esecutivo almeno dei primi interventi, da finanziare col piano degli investimenti 2023».

Le rassicurazioni di Gallonetto si scontrano con gli impegni disattesi sui precedenti abbattimenti in via Maggiore. Ancisi lamenta la mancata piantumazione di nuovi alberi annunciata, l’11 luglio 2019, da Gianandrea Baroncini, allora assessore comunale all’ambiente e ora assessore alle autorizzazioni ambientali. Secondo Ancisi, presto le piazzole orfane dei pini saranno 32: «Di questo passo – sostiene il consigliere – nel viale ci saranno più buchi che alberi. Il 31 luglio 2019 l’assessore aveva però assicurato che “la scelta dell’Amministrazione è orientata per il mantenimento delle alberature in via Maggiore e il reintegro in tempi rapidi”, stando attenti alla “specie arborea da utilizzare” e presumendo “di poter intervenire nella primavera prossima o autunno successivo”, cioè entro il 2020. Sono passati inutilmente due anni senza che se ne sia più parlato, nemmeno annunciando nuovi tagli».

Se via Maggiore rimane orfana dei pini, viale Pallavicini e viale Farini hanno perso, per gli interventi di abbattimento disposti dall’Amministrazione, diversi platani e anche in questo caso i residenti chiedono con insistenza la piantumazione di nuovi alberi. Lucia Bondi, presidente del comitato Nuova Isola San Giovanni, sottolinea come il problema sia stato più volte sottoposto al Comune: «Solo in via Pallavicini mancano 12 platani – spiega –; senza la loro ombra, in strada si raggiungono temperature assurde. Ho scritto più volte all’Amministrazione senza avere risposte».

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