Ravenna, il fratino nidifica in spiaggia. Bagni bloccati a Marina

RAVENNA. Si alternano di giorno in giorno i volontari di cinque associazioni ambientaliste per vigilare sulla zona della spiaggia di Marina di Ravenna, recintata da una bandella rossa, dove ha deciso di nidificare il fratino sotto gli occhi increduli dei bagnini, interdetti dall’arenile fino a quando il piccolo trampoliere in via d’estinzione non spiccherà il volo per altri lidi.

Sarebbero tre le coppie individuate (con difficoltà vista la capacità mimetica di adulti e pulcini) e la previsione è che si spostino alla fine di maggio. Se per gli ambientalisti si tratta di una grande occasione per tutelare la biodiversità del litorale fortemente antropizzato, per gli operatori degli stabilimenti balneari è nuovo freno all’avvio della stagione, già compromessa dall’emergenza sanitaria. «In vent’anni che sono qui non era mai capitato che scegliesse questo tratto – racconta Domenico Regini del Donna Rosa –. Siamo in grande difficoltà, sul lato spiaggia ci sono ancora le condizioni del pieno inverno, mentre altrove sono già pronti. Il 25 apriremo il ristorante e il bar, ma non la spiaggia attrezzata. Non possiamo pulire e mettere gli ombrelloni che hanno già un distanziamento maggiore rispetto a quanto indicato dall’ordinanza regionale. In un momento come questo non capisco perché nessuno si prenda la responsabilità di dirci quando potremo partire a pieno regime. Stiamo vendendo degli ombrelloni che non possiamo aprire da meta giugno a fine stagione». Non va meglio al vicino bagno Coco loco dove aspettano di poter terminare la pulizia e riaprire la prossima settimana con il ristorante e bar. E se in un tratto di 300 metri sono nelle stesse condizioni il bagno Peter Pan e il bagno Paradiso cambia completamente la prospettiva se a parlare sono gli ambientalisti. Per Francesco Nigro delegato Wwf in servizio ieri, il ritrovamento indica lo stato di salute dell’ecosistema mentre le associazioni coinvolte, ovvero L’Arca Ravenna, Enpa, Legambiente – circolo Matelda e Wwf lanciano un appello ai proprietari di cani perché non lascino senza guinzaglio i propri animali e per tutti i frequentatori della spiaggia perché stiano lontano dalla battigia nella parte segnalata con cartelli.

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