Ravenna, il Comune apre agli scooter negli stradelli

Scooter, biciclette e monopattini. Sono questi gli unici mezzi con cui, in un futuro ormai prossimo, si potranno raggiungere gli stabilimenti balneari dagli stradelli retrodunali. La rivoluzione, conseguente alla nascita del Parco Marittimo, non avverrà quest’estate, ma forse già nella stagione del 2022. Una conferma è giunta dall’ultima seduta del consiglio comunale, in cui sono state approvate tre mozioni dei capigruppo delle forze di maggioranza.

«La politica mostra buon senso e sono state ascoltate le nostre considerazioni – dice Maurizio Rustignoli, presidente della cooperativa Spiagge Ravenna -. Siamo convinti della bontà del progetto del Parco Marittimo che però comporterà, tra Marina di Ravenna e Punta Marina, la perdita di circa 1.800 posti auto. Vietare il transito agli scooter sarebbe davvero troppo, almeno in questa fase. Per ogni stabilimento potrebbero essere salvati dai 20 ai 40 stalli per le moto e ulteriori spazi vanno riservati alle biciclette, che sono sempre più usate dai ravennati per raggiungere la spiaggia, e ai monopattini, altro mezzo di trasporto in rapida espansione». L’assessore al turismo, Giacomo Costantini, conferma che una riflessione è in atto: «Sono allo studio soluzioni che mantengano l’impronta originale del progetto e permettano il transito a una mobilità su due ruote, molto più leggera rispetto alle auto. Troveremo una formula che sia in grado di proteggere l’utenza più debole».

Il nodo parcheggi

Le mozioni approvate sollecitano anche un intervento sui parcheggi, soprattutto in merito al primo stralcio dei lavori che interesserà le località di Marina e Punta Marina: «La maggior parte della clientela di questi lidi è costituita da pendolari – dice ancora Rustignoli -; trascorrono una giornata al mare per poi ripartire. Per questo il nodo parcheggi è cruciale. L’ampliamento dello scambiatore su via Trieste dovrebbe portare a un incremento di almeno 800 posti auto e ben venga un’area destinata ai camper, che rappresentano un segmento turistico in forte espansione. Chiediamo anche una bretella che colleghi lo scambiatore a via delle Americhe a Punta Marina. Serve inoltre un parcheggio nella zona di Punta Marina, per almeno mille posti auto, e una serie di aree sosta più piccole. Sarebbe utile che fossero già disponibili per quest’estate; si darebbe già un segnale forte». Sulle tempistiche di realizzazione dei parcheggi Costantini non si sbilancia: «Stiamo ragionando in questi giorni sul cronoprogramma dei lavori. Per quanto riguarda il Parco Marittimo, non ci saranno interventi impattanti prima del prossimo autunno e per i parcheggi a Punta Marina stiamo lavorando a una soluzione temporanea e a una più strutturale».

Costantini: «Io assenteista?Attacco ingiusto»

L’assessore al turismo torna sulle polemiche emerse nell’ultimo consiglio comunale quando Samantha Tardi, del gruppo consiliare CambieRà, ha attaccato Giacomo Costantini lamentandosi del fatto che l’esponente di giunta è stato presente, nel 2020, solo a quattro sedute del consiglio comunale sulle 31 effettuate: <Ho subito un attacco personale che ritengo ingiustificato – dice Costantini -. Il mio impegno non è mai mancato, in particolare durante questa lunga pandemia. Anche quando sono risultato assente, ho seguito in streaming i lavori dell’assemblea e, a volte, ho recuperato in un secondo momento le sedute. A ciò si aggiungono i molteplici impegni in quanto rappresentante dell’amministrazione in altri organi. Le mie presenze, che specifico essere senza gettone, sono vicine al 100% per quanto riguarda il cda di Visit Romagna e i ruoli nelle realtà Strada della Romagna e Flag – Costa dell’Emilia Romagna. Oltre a questo, il mio assessorato ha organizzato molteplici tavoli per affrontare le conseguenze sugli operatori della pandemia>. (ro.art.)

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