Ravenna, hotel accoglie i primi due turisti dopo quasi tre mesi

RAVENNA – La giornata di ieri è stata di per sé storica per l’hotel Diana di Filippo Donati. Dopo oltre due mesi molto difficili, l’albergo nel centro di Ravenna è tornato a ospitare dei turisti. “Sono arrivati di buon ora e si fermeranno per qualche giorno – commenta soddisfatto Donati -. Sono due giovani di Parma; appena arrivati, mi hanno detto che avevano prenotato anche una visita guidata in città. Quando si sono presentati alla reception è stata una vera emozione. Abbiamo parlato della pandemia e di quanto le cose siano cambiate. Anche a Parma hanno vissuto settimane molto complesse e drammatiche, ma ora è tempo di tornare a vivere”.

Donati racconta che era dall’8 marzo che non si presentavano dei turisti: <Da allora avevo ospitato solo qualche persona che era a Ravenna per motivi di lavoro>. L’albergatore intravede piccoli segnali che fanno ben sperare: <Grazie a questa coppia ho affittato una camera su quaranta – sorride Donati -; non è che questo mi permette di rimediare alla stagione, ma è un messaggio di incoraggiamento, fa molto morale. Mi mancava il privilegio di poter descrivere e consigliare gli angoli più belli della nostra città d’arte e dei nostri lidi. Il turismo riparte. Si tratta naturalmente di numeri contenuti, che potranno crescere dal momento che saranno autorizzati gli spostamenti tra regioni>.
Il turismo riparte anche dalle biciclette

Chiediamo a Donati, che è presidente regionale di Asshotel, che estate si aspetta: “Saranno mesi dove gli italiani potranno riscoprire il loro paese, che offre itinerari bellissimi – dice -. Il turismo, come la vita di tutti i giorni, avrà delle nuove regole cui ci dobbiamo adattarci. Anche per noi operatori sarà una bella sfida. Si viaggerà in maniera diversa. Questa mattina (ieri per chi legge ndr) mi sono subito accorto di quanto sia importante offrire ai turisti la possibilità di usufruire delle biciclette. In questo momento è probabilmente il mezzo più gradito e direi perfetto per scoprire la nostra città”

La notizia della riapertura del parco divertimenti è accolta con entusiasmo da Donati: “Da sempre Mirabilandia è un fattore di traino per il territorio, in particolare per il turismo delle famiglie – commenta – che spesso abbinano la visita della città d’arte a un paio di giornate riservate al divertimento dentro al parco. Queste aperture sono segnali che indicano un graduale ritorno alla normalità”.

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