Ravenna, false vaccinazioni per il Green Pass, medico arrestato, indagato poliziotto VIDEO

E’ Mauro Passarini, 64enne di Bologna ma residente a Marina di Ravenna, il medico arrestato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ravenna sui falsi green pass e sulle vacccinazioni fittizie. Il dottore, ginecologo e medico di base della stazione rivierasca convenzionata con l’Asl, si trova in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Tre le persone indagate. Tra queste anche un poliziotto.

La Regione: vicenda gravissima

“Se le accuse fossero confermate, saremmo di fronte a una vicenda gravissima, che offende l’intera comunità dell’Emilia-Romagna. C’è da essere sdegnati per questo comportamento irresponsabile, sprezzante nei confronti di una popolazione che da quasi due anni, tra lutti, dolori familiari, enormi sacrifici economici sta faticosamente risalendo la china per ritrovare la normalità”. Così l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, esprime la netta condanna della Regione.

Ausl Romagna: annullati i 79 green pass fasulli

Il medico arrestato è stato subito sospeso dall’Ordine dei Medici e i green pass falsi sono stati annullati. In una nota, la Direzione Generale di Ausl e l’Ordine dei Medici della provincia di Ravenna esprimono “lo sdegno più profondo e grande amarezza per la riprovevole vicenda che oltre agli evidenti reati penali configura anche pesanti risvolti di natura etica e deontologica. Al contempo rivolgono grande apprezzamento al lavoro puntuale e tempestivo svolto al riguardo dalla Polizia di Stato e dalla Procura della Repubblica di Ravenna.

La Direzione Generale attraverso il Dipartimento di Sanità Pubblica di Ravenna ha da subito collaborato con la Polizia di Stato, per quanto da loro richiesto; in particolare appena ricevuto il Decreto di sequestro relativo ai 79 green pass, si è attivata con il Servizio ICT della Regione Emilia Romagna, affinchè venissero attuate le procedure informatiche di annullamento delle vaccinazioni falsamente eseguite e di conseguenza, dei relativi green pass ad esse collegati.

Al contempo ha disposto in data 9 novembre la immediata sospensione dell’attività vaccinale da parte del medico in questione e il giorno successivo, 10 novembre, ha provveduto alla sospensione cautelare della convenzione in essere fra l’Azienda e lo stesso medico, dopo avere già identificato i medici sostituti per entrambe gli studi in cui il medico esercitava la professione. Analogamente l’Ordine dei Medici della Provincia di Ravenna ha già provveduto in data odierna, ad adottare una delibera d’urgenza che determini la sospensione del medico dall’esercizio della professione.

In queste ore l’Azienda sta procedendo all’invio di una comunicazione a tutti i cittadini che risultano essere stati vaccinati contro il Covid dal medico in questione, nella quale si invitano, a titolo gratuito, ad effettuare un prelievo di sangue venoso, per determinare il titolo anticorpale al fine di valutare la situazione immunitaria reale e definire la necessità di eventuali ulteriori vaccinazioni”.

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