Pasqua ad arte, le mostre da vedere

Da Masaccio a Haring, da Fontana a De Pisis, da Tiziano a Carracci, da Toscani a McCurry. E ancora: Ghirri, Pasolini, Dalla solo per citarne alcuni. Si celebra l’arte in tutte le sue forme in Emilia-Romagna e quel che colpisce, di questa stagione, è la grande varietà di proposte della regione. Ogni città presenta, infatti, almeno un evento espositivo creando un calendario di proposte unico in Italia per ricchezza, qualità e originalità. Protagoniste tutte le espressioni artistiche, dalla pittura alla ceramica, passando per i maestri della fotografia internazionale. Inoltre si festeggiano alcune ricorrenze: Pier Paolo Pasolini e Lucio Dalla a Bologna e il fotografo Luigi Ghirri a Reggio Emilia.

Partiamo da Piacenza dove la mostra: Klimt, l’uomo l’artista il suo mondo aperta fino al 24 luglio negli spazi della Galleria Ricci Oddi e del XNL-Centro d’arte contemporanea, espone oltre 160 opere provenienti da prestigiose raccolte tra dipinti, sculture, grafica, manufatti d’arte decorativa provenienti da 20 prestigiose raccolte come il Belvedere e la Klimt Foundation di Vienna, Ca’ Pesaro – Galleria internazionale d’arte moderna di Venezia, il Lentos Museum di Linz, il Tiroler Landes Museum di Innsbruck, il Wien Museum, ecc (riccioddi.it/).

Proseguendo per Parma da non perdere è la mostra sulla collezione della famiglia Farnese. Dal titolo: I Farnese. Architettura, arte potere fino al 31 luglio, al Complesso della Pilotta, sono esposte circa 300 opere di cui una ventina tra Raffaello, Tiziano, El Greco e Carracci (complessopilotta.it).

Sempre nel parmense, composta di circa 50 opere è poi la mostra Lucio Fontana. Autoritratto negli spazi della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo fino al 3 luglio 2022. Accanto alla retrospettiva dell’artista, opere di Baj, Manzoni, Burri e altri, dalla collezione personale di Fontana (www.magnanirocca.it).

A Reggio Emilia dal 29 aprile al 12 giugno è atteso il festival internazionale Fotografia europea dal titolo “Un’invincibile estate”. Tra le mostre collaterali, da non perdere è quella dedicata al grande fotografo Luigi Ghirri nei trent’anni dalla morte, dal titolo In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive, a Palazzo dei Musei dal 29 aprile all’8 gennaio 2023. In mostra le immagini del progetto realizzato da Ghirri nel parco tematico di Rimini “Italia in miniatura”. L’evento fa parte delle celebrazioni dal titolo: “Luigi Ghirri. Vedere oltre” che proseguiranno a Modena e a Parma.

Anche Bologna festeggia due ricorrenze: il centenario dalla nascita di Pasolini con la mostra Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative, fino al 16 ottobre nei nuovi spazi espositivi del Sottopasso di Piazza Re Enzo. E, fino al 17 luglio, al Museo Civico Archeologico, la mostra su Lucio Dalla. Anche se il tempo passa nel decennale della scomparsa: un percorso articolato in più di dieci sezioni tra documenti, foto, filmati e abiti di scena. (www.comune.bologna.it/museoarcheologico).

Sempre a Bologna, dal 13-15 maggio, si svolge Arte fiera con il circuito di mostre del progetto Art city. La Fondazione Mast apre per la prima volta la collezione con una straordinaria selezione di oltre 500 immagini fotografiche, da Salgado a Jodice passando per Bresson, in mostra fino al 22 maggio. Doppia mostra a Palazzo Albergati (fino al 4 settembre): Oliviero Toscani. 80 anni da situazionista è l’evento che ripercorre la carriera del grande fotografo con oltre 100 fotografie; Photos! Capolavori della collezione Juliàn Castilla è la mostra di 70 opere firmate da icone come Capa, Bresson, Doisneau, Man Ray provenienti dalla Spagna (www.palazzoalbergati.com).

Diverse le proposte anche a Ferrara: il Meis – Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah ospita fino al 15 maggio l’esposizione Oltre il ghetto. Dentro & fuori (meis.museum); al Castello Estense proseguono fino al 2 giugno De Pisis. Il silenzio delle cose e Il sogno di Ferrara, retrospettiva dell’artista di Ro Adelchi Riccardo Mantovani; a Palazzo Bonacossi si può visitare Fakes. Da Alceo Dossena ai falsi Modigliani fino al 31 luglio; al Pac – Padiglione d’arte c’è la XIX edizione della Biennale donna fino al 29 maggio 2022.

La figura misteriosa di Maria Maddalena è al centro della nuova grande mostra ai Musei San Domenico di Forlì, dal titolo Maddalena. Il mistero e l’immagine che espone 200 opere provenienti da tutti i più importanti musei al mondo, da Masaccio a Tiziano, da Chagall a Bill Viola, da Hayez a Guttuso (fino al 10 luglio, www.fondazionecariforli.it).

Le collezioni del Mar di Ravenna si propongono in un nuovo e arricchito percorso espositivo dedicato alle opere dal Seicento all’arte contemporanea: dal dipinto di San Romualdo di Guercino alle nuove acquisizioni come quelle di Banksy e Alex Majoli fino alla contestata opera murale di Sol LeWitt.

Made in New York. Keith Haring (subway drawings) e Paolo Buggiani. La vera origine della street art è il titolo della mostra al Magazzino del Sale di Cervia (fino al 5 giugno) mentre a Riccione fino al 18 settembre si può vedere Steve McCurry Icons, 100 fotografie del maestro (www.mostraerwittriccione.it).

Ultimi giorni infine (fino al 30 aprile) per vedere Gioia di ber, al Mic di Faenza. In mostra 200 ceramiche da vino e da acqua dall’antichità classica al design del XX-XXI secolo (www.micfaenza.org).

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui