Maturità a Ravenna, oggi 2.900 studenti sui banchi

Al via l’esame di maturità 2022; sono 2.908 in tutta la provincia i candidati alle prese oggi con la prima prova scritta su un totale di 35.796 in regione. Per il terzo anno la pandemia ha imposto modifiche nella modalità di valutazione degli studenti impegnati nell’esame di stato che rappresenta il traguardo del percorso scolastico e apre la strada dell’alta formazione o del mondo del lavoro.

I candidati

Il numero dei maturandi in tutta la regione differisce rispetto al 2021 di sole 10 unità in più; in provincia sui 2.908 studenti solo 42 sono studenti esterni. Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio scolastico regionale scorrendo le tabelle della ripartizione dei candidati per tipologia di scuola emerge che in provincia di Ravenna gli studenti degli istituti professionali sono 718; per gli istituti tecnici 979; e quelli dei licei 1.211. Questi ultimi sono i più numerosi anche in regione, per un totale di 16.543. Un capitolo a sé è la formazione per adulti con 125 candidati, distribuiti in prevalenza negli istituti professionali (73) e il restante numero in quelli tecnici (52). Aumentano le commissioni d’esame, saranno 872 in tutta la regione (l’anno scorso erano 841), per Ravenna 70.

L’esame

Non senza polemiche il ministro dell’istruzione Bianchi ha voluto fortemente un ritorno il più possibile all’esame pre Covid con due prove scritte, scelta criticata in tutta Italia dagli studenti con manifestazioni e occupazioni. L’esordio di oggi consiste in una prova scritta nazionale di lingua italiana, uguale per tutte le scuole. Lo studente potrà scegliere tra alcune tracce proposte dal ministero, relative all’analisi di un testo, all’attualità o alla composizione di un testo argomentativo. Non sarà obbligatorio indossare la mascherina, anche se fortemente consigliato. La seconda sarà una prova scritta sulla disciplina di indirizzo indicata dal ministero dell’istruzione e predisposta nei singoli istituti: matematica allo scientifico, latino al classico. Per tutte le classi quinte dello stesso indirizzo, i docenti titolari della disciplina oggetto della seconda prova hanno elaborato collegialmente, entro il 22 giugno, tre proposte di tracce; tra le proposte viene sorteggiata la traccia che verrà svolta in tutte le classi coinvolte. La terza prova infine consiste in un colloquio; solo per la prova orale, se il candidato non potesse per seri e documentati motivi muoversi da casa, il colloquio potrà svolgersi in videoconferenza.

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