RAVENNA. Gli amanti dell’abbronzatura integrale chiedono più spazio. E per voce del presidente dell’Associazione naturista Emilia Romagna (Aner), Jean Pascal Marcacci, lanciano un appello affinché il tratto di spiaggia per i naturisti possa essere esteso. «Abbiamo una striscia di sabbia lunga 800 metri – dice Marcacci – ma quest’anno la fruizione è completamente cambiata. Bisogna garantire i distanziamenti, però non sarà semplice visto che, già dai primi giorni di giugno, abbiamo assistito a una grandissima affluenza. Per ora c’erano solo emiliano romagnoli; non oso immaginare quanta gente arriverà nei prossimi weekend».

Arenile riservato
La richiesta dei naturisti giunge nonostante la situazione sia migliorata: «La spiaggia si presenta più profonda degli anni scorsi – dice Marcacci – perché gli interventi mirati a preservare la sabbia hanno funzionato. La lunghezza è invariata e la spiaggia è cresciuta in larghezza. Abbiamo recuperato qualche metro quadrato, ma questo non basterà per l’estate ed è stato già evidente nei giorni del ponte del 2 giugno. Non vorrei che ci fosse spazio solo per coloro che riescono ad arrivare per primi. Bisogna trovare il modo di accogliere tutti i naturisti».

Numeri in crescita
Marcacci si aspetta un incremento dei frequentatori della spiaggia: «Dal momento che hanno aperto la circolazione tra le regioni, arriveranno molte più persone. Ci aspettiamo molti visitatori sia dal Nord Italia, in particolare da Lombardia e Veneto, che dal Sud, dalle Marche alla Puglia dove non ci sono spiagge dedicate ai naturisti».

L’appello
Marcacci rivolge un appello ai Forestali: «Vista l’eccezionalità dei tempi che stiamo vivendo – dice – chiediamo che venga anticipato l’accesso al tratto di spiaggia limitrofo, in modo che possiamo distribuirci su una superficie superiore. La possibile apertura è attesa per il 15 luglio, ma credo che sia davvero troppo lontana nel tempo. Abbiamo già inoltrato una prima richiesta, ricevendo però una risposta negativa». Ma il rischio, di fronte ai numeri, è che si creino assembramenti. «Il naturismo è da sempre molto rispettoso delle distanze. Per questo motivo credo che le regole di distanziamento sociale non ridimensioneranno la frequentazione. Lido di Dante è diventata una meta di riferimento e vedremo un grande afflusso degli italiani. Un discorso diverso va fatto per gli stranieri; in condizioni normali in questi giorni avremmo moltissimi tedeschi, che invece mancano del tutto. Sarà un’estate difficile per chi vuole viaggiare all’estero e anche l’Italia ne risentirà».

Steward e cartelli informativi
Gli associati dell’Aner forniscono informazioni sulle norme in spiaggia: «Le regole sono rispettate e aiuta anche il fatto che nella nostra spiaggia non ci siano aperitivi, locali, happy hour o altri appuntamenti. Ci saremmo però aspettati qualche cartello informativo che permettesse ai fruitori di informarsi sulle regole da seguire. Invece non c’è alcunché, così ci mettiamo a disposizione per chiarimenti. Avevo anche letto dell’idea di introdurre degli stewart per vigilare. Per ora non ne ho visti, ma sarebbero di grande aiuto».

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