Lido di Classe, l’80% dei turisti viene dalla Lombardia

RAVENNA. Con la riapertura degli spostamenti tra regioni, il turismo riceve una prima boccata d’ossigeno. A Lido di Classe, che ogni anno attira numerosi turisti dall’Italia settentrionale, gli hotel hanno da qualche giorno iniziato a ricevere telefonate e qualche sporadica prenotazione: l’80% dei turisti, dalla Lombardia

Tra la fine di giugno e inizio luglio è atteso l’arrivo dei primi clienti, che si annunciano principalmente dalla Lombardia, seguita da Veneto e Piemonte. «Sarà una stagione ad altissimo rischio – dice Nicola Scialfa, che è il titolare dell’hotel Bikini Tropicana –. Fino a 15 giorni fa avevamo zero camere prenotate, poi qualcosa è cambiato e le persone hanno iniziato a prendere un po’ di coraggio. A marzo e aprile abbiamo ricevuto una pioggia di disdette dall’estero. Le prime due settimane di giugno eravamo vicini al tutto esaurito grazie agli stranieri che si sarebbero concessi una vacanza per la Pentecoste. La pandemia ha vanificato tutto e oggi Lido di Classe è deserta». L’hotel Bikini Tropicana è uno dei più grandi della costa, con le sue 164 camere: «Ripartiremo il 20 giugno con 50 turisti alloggiati nella nostra struttura – commenta Scialfa –; un numero lontanissimo da quello che ci saremmo aspettati in un’estate normale. I clienti arriveranno soprattutto dal Nord Italia, mi sarei aspettato qualche cambiamento nei flussi, invece il riferimento principale rimane la Lombardia. Circa l’80% dei nostri ospiti arriva da questa regione che è stata la più colpita dall’epidemia».

A confermare timidi segnali di ripresa è Giovanna Paganelli degli hotel Sorriso e Krone, sempre di Lido di Classe. «In questi giorni si fanno avanti gli italiani che chiedono informazioni – dice – ma abbiamo perso completamente gli stranieri. I tedeschi hanno disdetto tutte le prenotazioni di giugno. Solo due famiglie, anziché cancellare la vacanza, ci hanno chiesto di spostarla in agosto. Giugno sarà un mese molto difficile, noi inaugureremo la stagione nella settimana tra il 15 e il 20, poi vedremo come andrà. Per ora abbiamo deciso di aprire solo uno dei due nostri alberghi a Lido di Classe. Ripartiremo con l’hotel Sorriso, che ha 53 camere, mentre vedremo solo più avanti se è il caso di iniziare l’attività anche all’hotel Krone che ha 27 stanze».

Sicurezza prima richiesta

Paganelli sottolinea che molte persone stanno chiedendo informazioni sulle norme di sicurezza, sull’obbligo o meno di portare la mascherina in spiaggia, sul bonus vacanze e se i servizi subiranno dei cambiamenti: «Abbiamo già qualche prenotazione – dice – ma molti stanno ancora riflettendo sul da farsi. Nessuno ci ha ancora chiesto informazioni su Mirabilandia, che in genere è un grande fattore d’interesse. Bisogna considerare che la maggior parte dei nostri clienti arriva dalla Lombardia e dal Veneto, che sono le zone più duramente colpite dalla diffusione del covid-19. Noi a questo punto viviamo nella speranza che la gente prenda coraggio e riscopra la voglia di trascorrere una vacanza al mare e all’aria aperta».

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