L’incidente mortale di Riccione. La sindaca di Cattolica: “Vicini al dolore della famiglia”

L’incidente all’alba di domenica a Riccione che è costato la vita al 19enne Nathan Franchini ha scosso tutta la comunità di Cattolica. La sindaca di Cattolica, Franca Foronchi, e l’intera amministrazione comunale esprimono tutto il proprio cordoglio per l’accaduto. «Domenica mattina Cattolica si è svegliata con una notizia tremenda. A nome dell’intera comunità – spiega la prima cittadina – vogliamo rappresentare la nostra vicinanza alle famiglie dei giovani coinvolti nell’incidente. Ci stringiamo e ci uniamo al dolore dei cari che hanno perso una vita così giovane. Una notizia che ci riempie l’animo di tristezza, di quelle che non si vorrebbero mai ricevere. Ci auguriamo con tutto il cuore che le condizioni dei 4 ragazzi coinvolti migliorino e che abbiano la forza di superare questo triste episodio».

Un altro documento sul luogo dell’incidente

La città di Cattolica appena sveglia è già consapevole della tragedia accaduta. Gli agenti della Polizia locale iniziano a bussare alle porte delle famiglie dei ragazzi feriti per avvertirli. Ma non riescono a mettersi in contatto con la famiglia di Nathan. Almeno non subito. Perchè c’è un altro documento che viene trovato sul luogo dell’incidente, quello che appartiene ad A.A., 20enne albanese residente a Cattolica. In un primo momento sembra appartenere al giovane deceduto, più tardi si scoprirà che non appartiene a nessuno degli occupanti quell’auto.
La famiglia di Nathan, studente che ha compiuto 19 anni a febbraio, viene contattata nel primo pomeriggio e la tragedia devasta due famiglie, quella della mamma, insegnante di danze latino americane, e quella del padre Christian, assicuratore bancario, genitori separati da tempo.

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