RAVENNA -Traffico spesso in tilt e lunghe file: non c’è pace in via Antonio Plazzi, tanto che è stata depositata una petizione che chiede di rivedere la regolamentazione del traffico e la disposizione delle corsie sulla breve strada di collegamento tra via San Mama e via Ravegnana. Ora dopo il deposito a fine settembre da parte di un gruppo di cittadini, rappresentati dal primo firmatario Roberto Mocchegiani e dal socio Marcello Moretti, titolari del pub DownTown XL, si attende di conoscere la data della commissione consiliare 1 Affari istituzionali e partecipazione, sede di discussione delle proposte di iniziativa popolare. Nel testo i cittadini chiedono all’Amministrazione di valutare e sperimentare, per un periodo limitato, la modifica della disposizione delle corsie per senso di marcia di via Plazzi, in modo tale da evitare come avviene ora, lunghe fermate allo stop, prevedendo una separazione fisica tra i due flussi mediante barriere in plastica di tipo “New Jersey”. Le difficoltà di circolazione emersero subito al termine dei lavori di prolungamento della pista ciclabile di via San Mama nel 2021 e si sono accentuate dopo la modifica della viabilità. I petenti lamentano infatti che nelle ore di punta, la brevità di via Plazzi e gli attuali obblighi di precedenza favorirebbero la formazione di code, con ripercussioni anche sulle strade adiacenti. Gli incolonnamenti interessano sia chi percorre via Ravegnana verso Borgo San Rocco, sia chi deve immettersi in via San Mama. Analoghe difficoltà vengono segnalate per chi, da via San Mama, intende proseguire verso via Cassino e via Berlinguer, ma rimane bloccato dai veicoli in attesa di svoltare verso via Ravegnana. Della natura anomala dei due incroci, quello su via San Mama e quello su via Ravegnana, si discusse subito dopo la nuova regolamentazione della viabilità, ma non furono tentati cambiamenti, si disse allora, per non complicare la vita agli autobus nella manovra di svolta. Ora circolano mezzi del trasporto pubblico più piccoli e potrebbe essere valutata l’idea di una verifica sugli spazi a disposizione sulla sede carrabile. Ciò che più preme ai firmatari della petizione è rendere più scorrevole il traffico, ridurre i tempi di percorrenza e limitare le emissioni prodotte dai veicoli fermi in coda con il motore acceso. La valutazione su via Plazzi nel corso del mandato della giunta precedente era stata inserita nella più ampia questione della riqualificazione e accessibilità del Borgo San Rocco e della realizzazione del parcheggio in struttura davanti all’ex macello, ancora sulla carta.
Ravenna, Borgo San Rocco: “Traffico in tilt per la ciclabile”, petizione chiede rimedi
- 27 ottobre 2026