Sorpreso a spacciare, l’inquilino perde la casa popolare. Lo annuncia il Comune di Forlì in una nota: “Attivata la procedura di revoca dell’alloggio popolare per l’uomo fermato dalla Polizia di Stato in flagranza di reato in un’operazione di contrasto al narcotraffico cittadino. “Sono venute a mancare le condizioni per la legittima assegnazione della casa popolare a questo cittadino - dichiara l’assessora Angelica Sansavini - lo svolgimento di attività illecite all’interno dell’immobile, infatti, prevede l’avvio automatico della procedura di decadenza di assegnazione dello stesso, che è già stata sottoscritta”.
“Situazioni come questa sono assolutamente intollerabili - aggiunge l’assessore Luca Bartolini che, nei mesi scorsi, ha convocato più volte il tavolo di lavoro sul tema con Acer, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine. “Continueremo a usare tutti i mezzi a nostra disposizione per prevenire e contrastare comportamenti non conformi alle regole. Il diritto alla casa è sacrosanto e resta una priorità per questa Amministrazione, ma deve andare di pari passo con il rispetto della legalità e delle norme di convivenze civile. Lo spaccio e la detenzione di stupefacenti non rientrano certamente in queste categorie”.