La festa di Granarolo e le polemiche per il concorso “Miss Addrizza”. Gli organizzatori: “In passato abbiamo finanziato un appartamento rifugio di Sos donna”

Faenza
  • 27 luglio 2026

Critiche delle associazioni per il concorso “Miss Addrizza” e per la serata delle Lottatrici nel fango. La festa della birra Nottambula 2026 di Granarolo Faentino ha sollevato una serie di polemiche a cui ha replicato Juri Montecchian, presidente dell’associazione Starinsieme che organizza l’evento: “Riteniamo doveroso offrire la nostra prospettiva per evitare malintesi sulla natura della nostra associazione e sullo spirito dell’evento. L’associazione Starinsieme di Granarolo Faentino è da anni un punto di riferimento per il territorio, nata con l’unico scopo di promuovere la socialità, l’inclusione e la solidarietà concreta- Negli anni ci siamo attivati ovunque ci fosse bisogno di aiuto: abbiamo sostenuto le comunità colpite dal terremoto delle Marche proprio grazie ai proventi della festa Nottambula, abbiamo finanziato, con altre associazioni del territorio, aiuti per il terremoto dell’Emilia. Durante l’emergenza Covid-19 abbiamo supportato attivamente il nostro quartiere e, durante la drammatica alluvione di Faenza, ci siamo messi a completa disposizione del Comune per i soccorsi e l’approntamento di un punto ristoro per chiunque ne avesse bisogno. Abbiamo finanziato, con orgoglio, con una donazione il progetto di ripristino di un appartamento rifugio di SOS Donna, destinato ad accogliere madri e minori in situazioni di vulnerabilità, e sostenuto con una donazione il progetto “RicuciAmo” (sviluppato in sinergia con il Dress Again Lab), volto a insegnare il mestiere di sarta alle donne vittime di violenza per restituire loro autonomia, dignità e indipendenza economica. Accanto alla solidarietà, Starinsieme vive per custodire le tradizioni del nostro territorio, portando avanti con passione eventi storici come il Carnevale e sostiene il progetto culturale di comunità conosciuto come il Museo Diffuso Granarolo”.

“Ci scusiamo se abbiamo urtato la sensibilità odierna”

Continua la nota: “Ma veniamo al dunque , i contenuti delle due serate si inseriscono nel contesto della festa della birra conosciuta da oltre 25 annni con il nome di Nottambula, è una festa vissuta da sempre all’insegna della pura goliardia romagnola, dell’autoironia e del divertimento spensierato, è rinomata per questo. Questi due momenti di intrattenimento sono spettacoli e iniziative pensati esclusivamente per creare un clima di festa e coinvolgere il pubblico, i partecipanti scelgono di aderire in modo esclusivamente volontario e consapevole col solo obiettivo di mettersi in gioco . Lo spirito che anima questo momento è lo stesso che si può respirare durante le serate degli addii al nubilato/celibato per intenderci dove l’ironia fa da padrona e dove non c’è alcuno spazio per logiche di sottomissione o mercificazione. Riconosciamo che nel linguaggio tipico della promozione di una festa estiva probabilmente si è esagerato nei toni della comunicazione utilizzando formule che sono potute suonare inappropriate o distanti dalla sensibilità odierna. Se questo è stato ci scusiamo, poiché non è mai stata nostra intenzione urtare la sensibilità di nessuno o sminuire battaglie sociali importanti che noi stessi, come dimostrano le nostre azioni, sosteniamo da sempre con convinzione. La nostra associazione rimane aperta all’ascolto e al confronto costruttivo. Il nostro obiettivo è far stare insieme le persone con il sorriso, garantendo un ambiente sicuro, inclusivo e rispettoso per tutti. Come presidente dell’associazione Starinsieme colgo l’occasione per rinnovare la mia richiesta di un incontro per chiarire ulteriormente la questione”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui