Dal mais alle tagliatelle tirate al mattarello, passando per quattro camere immerse nella campagna. Il Labirinto che negli ultimi anni ha portato migliaia di persone nell’entroterra di Cesenatico resta al suo posto, ma attorno a quell’esperienza cresce ora qualcosa di nuovo. Podere Salmastro apre infatti un agriturismo, aggiungendo ristorazione e ospitalità alle attività che hanno fatto conoscere il luogo. L’apertura è fissata per mercoledì 23 settembre, mentre domenica 27 si terrà l’inaugurazione.
Dietro al nuovo capitolo c’è la famiglia di Emiliano Bocchini, affiancata dal gruppo Social Food Experience. La storia del Podere comincia nel 2019, quando la famiglia acquistò un terreno allora incolto. Bocchini, originario di Montiano e figlio di agricoltori, arrivava da una lunga esperienza nelle fiere e nelle sagre romagnole. L’intuizione fu quella di riportare le persone in campagna: da lì nacque il Labirinto, diventato negli anni un richiamo soprattutto per famiglie e visitatori.
Il salto, adesso, è una sala da una cinquantina di coperti e quattro camere. Un progetto che mette insieme l’esperienza della famiglia Bocchini e quella nel settore della ristorazione del nuovo partner, con l’intenzione di dare al Podere una dimensione che vada oltre gli appuntamenti legati soprattutto alla stagione estiva.
Il filo conduttore resta la campagna, anche a tavola. La cucina guarda alla tradizione romagnola, con pasta fresca, brodo, lasagne, polpette e castrato, ma recupera anche ingredienti e preparazioni meno abituali, dalla salicornia all’ortica, fino alla trippa e ai tagli meno nobili. Per le materie prime la ricerca si concentra sulle aziende agricole del circondario. E una parte di quello che arriverà in cucina dovrebbe nascere direttamente dalla terra del Podere. Tra i prossimi passi c’è infatti la realizzazione di un orto biologico, mentre complessivamente il progetto agricolo interessa una decina di ettari tra Cesenatico e Montiano.
L’agriturismo apre inoltre la strada a una vecchia idea della famiglia Bocchini: coinvolgere le scuole e avvicinare i più piccoli alla campagna, facendoli mettere le mani in pasta per la preparazione di piadina e tagliatelle.
Si aggiunge così un nuovo tassello di quella Cesenatico che prova a guardare oltre la spiaggia e il porto canale. Una città turistica che, appena alle spalle della costa, cambia rapidamente paesaggio e incontra la campagna. Ed è proprio su questo confine che il Podere ha costruito la propria storia.