Cesenatico, pizzeria chiude dopo cinque allagamenti: “Ce ne andiamo a mani vuote”

Cesenatico

Cinque allagamenti, i danni al locale e un rapporto con la proprietà diventato sempre più difficile. Finisce così l’esperienza del “Si Sapori Italiani” di viale Londra, a Zadina. Ad annunciare la chiusura sono i gestori con una lunga lettera affissa alla vetrina, rivolta ai clienti e al quartiere.

Problemi alle tubature

L’attività era stata presa in affitto e, prima dell’apertura, il locale era stato sottoposto a diversi interventi di manutenzione, dalla cucina alla sala fino al bagno. Poi sono cominciati i problemi con l’acqua. Nella lettera vengono elencati cinque allagamenti: il 13 e 20 maggio e il 3, 20 e 24 agosto. L’acqua, secondo la ricostruzione dei gestori, sarebbe risalita dagli scarichi condominiali, invadendo il locale da entrambi i lati e raggiungendo in alcuni casi anche la cucina. Il 22 maggio 2025, dopo i primi due episodi, un’ispezione delle tubature con una telecamera avrebbe rilevato la presenza nelle condotte delle radici di un albero, che avrebbero ostruito lo scarico. «Cinque volte a svuotare tutto. Cinque volte a disinfettare a fondo», si legge nella lettera. A pesare anche le infiltrazioni d’acqua e la conseguente comparsa di muffa.

Attrito con i proprietari

Una situazione che ha avuto inevitabili ripercussioni sull’attività, tra giornate di lavoro perse, spese di sanificazione e attrezzature danneggiate, mentre i rapporti con la proprietà si sono progressivamente complicati. I gestori fanno riferimento a un indennizzo assicurativo di circa 7.500 euro che, secondo la loro versione, sarebbe stato trattenuto e mai corrisposto. Il tentativo di trovare un accordo per proseguire l’attività non è poi andato a buon fine. Il contratto di affitto d’azienda si è concluso ad agosto e ora, dopo due stagioni, il “Si Sapori Italiani” lascia Zadina. «Non volevamo andare via. Un locale nuovo ha bisogno di un anno per ripartire e in questa seconda stagione lo stavamo finalmente sentendo: serate piene, facce che tornano. Più di ottanta recensioni e una valutazione di 4,8 su Google».

«Ce ne andiamo a mani vuote», scrivono i gestori, che salutano Zadina ringraziando la clientela: «Quello che abbiamo costruito qui, l’abbiamo costruito insieme a questo quartiere. Quello non ce lo toglie nessuno».

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