Ha soltanto 15 anni, ma alle spalle ha già diverse esperienze davanti alla macchina da presa. Ora Edoardo Paganelli, originario di Sala di Cesenatico, si mette alla prova anche come regista e approda al Believe Film Festival di Verona, in programma da oggi fino al 18 ottobre, con il cortometraggio “Domani tutto bene”, selezionato nella sezione Esordienti.
Alla base del lavoro c’è la volontà di affrontare un tema particolarmente vicino alle nuove generazioni. «Non volevamo scegliere semplicemente una storia, come un thriller o un film d’azione – racconta Edoardo – ma concentrarci su un tema che colpisce molto i ragazzi di oggi: i disturbi mentali».
Il cortometraggio segue otto adolescenti che, dietro un’apparente normalità, nascondono difficoltà e sofferenze personali. «Ognuno degli attori protagonisti rappresenta un disturbo psicologico, in una storia che cerca di dare voce al disagio giovanile e alle emozioni che spesso rimangono inespresse», spiega il regista. Le riprese si sono svolte tra Cesenatico e Sant’Angelo, dando forma a un progetto frutto della collaborazione tra i ragazzi, che hanno scritto insieme la sceneggiatura. Paganelli non si è limitato alla regia, ma ha partecipato anche come attore, operatore di ripresa e montatore.
La passione per il mondo dello spettacolo lo accompagna fin da bambino. Nel 2021, a dieci anni, aveva preso parte al videoclip ufficiale di “Sapore di sale” di Gino Paoli, diretto da Stefano Salvati, dopo alcune esperienze come modello e in produzioni pubblicitarie. Più recentemente aveva inoltre sostenuto un provino per il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, venendo inizialmente scelto per il ruolo del bullo, senza poi prendere parte alla pellicola. Un interesse che continua a coltivare anche attraverso la formazione. Edoardo frequenta infatti il Centro di Cinema e Teatro “La valigia dell’attore” a Santarcangelo, dove quest’anno ha intrapreso il corso Academy, un percorso professionalizzante dedicato al mondo del cinema e della recitazione.
Oggi il suo cortometraggio aprirà le proiezioni della sezione Esordienti del Believe Film Festival, manifestazione nazionale nata nel 2018 e interamente dedicata alle opere realizzate da autori e troupe tra i 14 e i 24 anni. Per Paganelli sarà dunque l’opportunità di presentare il proprio lavoro a un pubblico più ampio e di confrontarsi con altri giovani cineasti provenienti da tutta Italia. Un nuovo capitolo di un percorso cominciato da bambino davanti all’obiettivo e che oggi lo vede cimentarsi anche nella regia.