Nella staffetta della fiamma paralimpica anche un Tedoforo cesenate

Cesena

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Giulia Bonini

C’è anche un pezzo di Romagna nel cammino che porta alle Paralimpiadi. Il 3 marzo scorso l’imprenditore cesenate Ivan Lungarini ha infatti partecipato come tedoforo alla staffetta della fiamma paralimpica a Bologna, uno dei momenti più simbolici che precedono l’avvio dei Giochi.

Agente assicurativo e titolare insieme ai familiari Oreste e Daniele dell’agenzia Allianz a Cesena, l’imprenditore ha portato la torcia lungo il percorso cittadino, vivendo da protagonista una delle tappe che accompagna l’inizio ufficiale della manifestazione sportiva.

«A Bologna ho avuto la possibilità di accendere la fiamma e portarla fino al braciere. Quando sono arrivato, con tutto il calore delle persone attorno e l’emozione di accendere il braciere, ho provato un sentimento difficilmente descrivibile. È stato uno di quei momenti che restano impressi per sempre», racconta Lungarini. Accanto a lui, anche familiari e amici che hanno voluto prendere parte a questo momento speciale.

«Per noi agenti Allianz Lungarini è stato anche un grande onore rappresentare il nostro territorio in un evento così importante. Questo momento lo vogliamo condividere con tutti i nostri assicurati, che con la loro fiducia ci permettono ogni giorno di crescere e raggiungere traguardi importanti».

La staffetta della fiamma costituisce uno dei rituali più importanti legati ai Giochi olimpici e paralimpici, un viaggio fatto di persone ed esperienze che incarnano lo spirito dello sport, dalla passione alla determinazione, fino al superamento dei propri limiti. In questo contesto, la presenza di un imprenditore cesenate assume un significato particolare per il territorio romagnolo, da sempre molto attento alla promozione dello sport non solo come pratica agonistica, ma anche come occasione di inclusione sociale e crescita collettiva. In tutta la Romagna, infatti, numerose associazioni sportive, società dilettantistiche e realtà di volontariato lavorano ogni giorno per favorire lo sport accessibile e valorizzare le capacità di ogni atleta.

Nel frattempo venerdì si è svolta all’Arena di Verona la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Il suggestivo anfiteatro scaligero è tornato così a ospitare un grande evento internazionale, dopo essere stato, appena due settimane fa, il palcoscenico della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Un passaggio simbolico tra i due appuntamenti sportivi che segna l’inizio della manifestazione paralimpica, con l’attenzione del mondo pronta a concentrarsi sulle gare degli atleti che scenderanno in campo nei prossimi giorni. La tappa bolognese della torcia, con la partecipazione di Lungarini, contribuisce quindi a raccontare il legame tra il territorio romagnolo e i valori dello sport paralimpico: un movimento fatto prima di tutto di persone, comunità e storie capaci di ispirare e coinvolgere il pubblico di tutto il mondo.

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