Cesena, la scuola nel mirino delle bande giovanili: “Linguacce e colpi alle finestre, sono anni che chiediamo aiuto”

Cesena

Quello di giovedì è stato solo uno, forse più grave di altri, ma non isolato di tanti episodi che stanno prendendo un po’ per sfinimento le comunità scolastiche della zona della stazione. Giovedì mattina due ragazzi, entrambi minorenni, hanno spruzzato spray al peperoncino o comunque spray urticante a ridosso della finestra di una delle aule al piano terra del liceo linguistico “Ilaria Alpi” causando tosse e irritazioni a studenti e insegnanti. Sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato, la classe è stata temporaneamente evacuata e la lezione interrotta almeno per il tempo dei controlli. Non è passato molto prima che i due autori dello stupido gesto venissero individuati e denunciati per possesso di oggetti atti a offendere e interruzione di pubblico servizio.

«Siamo sotto scacco di questi ragazzacci», commentano esasperati alcuni insegnanti. L’episodio non è isolato ma un caso semplicemente più eclatante di altri e che ha reso più visibile una realtà nota a chi per lavoro o per studio frequenta quotidianamente quell’area, ed è quella di una difficile convivenza: «Sono anni che chiediamo aiuto alle forze dell’ordine e queste bande di ragazzi continuano a venire a disturbare le lezioni. Ci fanno le lingue dai vetri , ci battono contro... e nessuno mai interviene».

A volte si tratta di piccoli dispetti, più facili da ignorare, altre volte, come è accaduto giovedì, difficilmente si può fare finta di niente. «Ci hanno consigliato di tenere le finestre tappate da adesso in poi, ma sarà mai possibile?». Non solo non sarebbe di alcuna soluzione a questa convivenza difficile, ma per di più creerebbe un disagio non da poco, specie appena le temperature si alzeranno e la finestra aperta diventerà una necessità.

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