Cesena, la parrocchia e quel pre-accordo per trasformare i campi della Nuova Virtus in un centro per il padel

Il caso è di quelli spinosi: la parrocchia di Ponte Abbadesse vuole vendere il terreno dove sorgono i campi in cui si allenano i ragazzi della Nuova Virtus Cesena. Dalla Nuova Virtus sottolineano che gli impianti sportivi in via Falconara nacquero a seguito di una donazione che la vedova del notaio Diambri fece alla parrocchia. Nell’atto che formalizzò quel gesto generoso si puntualizzò che l’area doveva essere usata per una finalità sociale, cioè lo svolgimento di attività di aggregazione dei giovani attraverso lo sport. Perciò gli attuali gestori ritengono come minimo inopportuna una vendita a chi persegue un pur legittimo business imprenditoriale: l’aspirante acquirente, con cui c’è già un pre-accordo per una somma di 135.000 euro, ha in mente un progetto che prevederebbe anche la realizzazione di campi di padel da affittare a chi pratica questa disciplina sempre più di moda.

Uno dei campi del centro “Maraldi” di Ponte Abbadesse


Dall’altra parte c’è una realtà che unisce sport e socialità, la Nuova Virtus Cesena, presieduta da Marcello Foschi. Conta circa 800 associati e coltiva con istruttori qualificati una vasta gamma di discipline sportive: calcio (con oltre 200 bambini e ragazzi), basket (con una squadra che disputa il campionato femminile di serie B e 150 atlete, partendo fin dall’infanzia), nordic walking (con 200 praticanti), podisti (con 60 cultori della corsa) e un gruppo ciclistico.

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