Cesena, il caso della multa per la felpa: Amazon si chiama fuori

Cliente di “Amazon” multata di 200 euro dalla Guardia di finanza per avere acquistato la replica di una felpa griffata, classificabile come contraffatta: di fronte alle comprensibili rimostranze della donna, il colosso del commercio online si chiama fuori, declinando ogni responsabilità.
La tesi sostenuta, messa nero su bianco in una risposta alla segnalazione inoltrata dalla quarantenne cesenate rimasta scottata, è che l’articolo comprato «è venduto e spedito direttamente» da un’azienda che «opera come venditore terzo sul marketplace di Amazon.it». Perciò l’acquirente è stata invitata a presentare il reclamo direttamente a quel venditore e chi ha interloquito con lei si è limitata a indicare le modalità tecniche e informatiche di tutti i passaggi da fare sul web per comunicare quanto è accaduto a chi ha messo in commercio quella che nell’annuncio era definita “Italtshirt felpa con cappuccio e tasche Supreme replica”.
I particolari sul Corriere in edicola.

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