I Carabinieri di Rimini hanno sottoposto a fermo un 29enne originario della Tunisia, in Italia senza fissa dimora, quale presunto responsabile dell’ipotesi di reato di violenza sessuale in danno di una donna romena di 32 anni.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo intorno alla mezzanotte, avrebbe incontrato la vittima presso la Stazione ferroviaria di Rimini e dopo una breve conversazione, l’avrebbe convinta a seguirlo presso una struttura abbandonata della periferia dove avrebbero potuto fermarsi, per trovare riparo per la notte. I due hanno raggiunto il luogo a bordo di un autobus.
Una volta giunti presso l’ex colonia abbandonata di viale Pinzon a Bellaria, il 29enne l’avrebbe prima minacciata e poi aggredita sessualmente. La giovane, però avrebbe trovato la forza per divincolarsi e fuggire dando luogo ad una colluttazione con il tunisino. Liberatasi, si sarebbe diretta verso un’abitazione nelle vicinanze ove citofonava per chiedere aiuto raccontando quanto era appena accaduto.
Una volta attivato il 112, i Carabinieri inviano sul posto più pattuglie, che fornivano un primo soccorso alla vittima e si mettevano alla ricerca del malvivente, che veniva rintracciato ancora all’interno della struttura abbandonata.
La donna veniva accompagnata presso l’Ospedale Infermi di Rimini per gli accertamenti sanitari mentre il presunto responsabile della violenza, senza fissa dimora e già gravato da precedenti di polizia, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di reato richiamata, quindi tradotto presso la casa circondariale locale, come disposto dalla Procura della Repubblica di Rimini.