Bellaria Film Festival 2026: il programma dal 6 al 10 maggio

Bellaria-Igea Marina
  • 17 aprile 2026

È stato presentato oggi, alla presenza del direttore organizzativo Sergio Canneto e della direttrice artistica Daniela Persico, il programma completo della 44.ma edizione del Bellaria Film Festival, che si terrà dal 6 al 10 maggio 2026 a Bellaria Igea Marina.

Bellaria Film Festival propone come di consueto un ricco programma articolato in cinque giornate, con oltre 60 film tra i concorsi dedicati al cinema italiano e internazionale (Casa Rossa e Gabbiano), numerosi eventi speciali e anteprime fuori concorso, affiancate da una retrospettiva (Anni Zero) dedicata agli esordi eccellenti dei primi anni duemila.

Film di apertura sarà The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel, presentato quest’anno in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e prossimamente distribuito in Italia da Wanted: il film, un ritratto del musicista Al Cook che non ha mai sacrificato la propria libertà creativa, intercetta un passaggio epocale che riguarda non solo le trasformazioni dello spazio urbano ma anche quelle delle relazioni umane. I due filmmaker, attualmente sul set del loro nuovo film a Roma, saranno presenti al Festival per una masterclass dedicata al loro cinema.

La serata di apertura prevederà un’inaugurazione speciale: la riapertura pubblica ufficiale del Cinema Apollo, struttura sul lungomare di Bellaria Igea-Marina, chiusa da più di vent’anni al pubblico. Con un’operazione di ristrutturazione condotta da Approdi grazie al supporto dell’azione 1.3.4 della Regione Emilia Romagna Azione, sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese del turismo, dei servizi e del commercio, delle imprese culturali e creative, la sala diventerà una delle location del Festival. Per l’occasione nell’atrio verrà allestita una mostra a opera dell’artista e cineasta ravennate Yuri Ancarani con l’installazione Ciao Musica, che rilegge in chiave femminile e contemporanea la tradizione romagnola degli sciucarèn, gli schioccatori di frusta. In occasione dell’inaugurazione sarà proiettato in sala Whipping Zombie, in un dialogo tra tempi e geografie sui riti e i corpi danzanti.

Quest’anno il Festival sarà ricco di anteprime italiane, a partire da Rose di Markus Schleinzer, distribuito in sala da MUBI, film che ha visto Sandra Hüller trionfare con il Premio per la migliore interpretazione alla Berlinale. Un’opera rigorosa e potente sulla forza dell’affermazione della propria identità di fronte alla chiusura della società patriarcale che vede l’attrice tedesca nei panni di una donna che, nonostante il suo valore, dovrà scontrarsi con la furia delle dure leggi sociali. L’anteprima di Rose a Bellaria rinnova la partnership tra BFF e MUBI che, grazie all’Accademia dei David di Donatello, sarà anche presente con la cinquina dei cortometraggi finalisti di quest’anno e i loro autori. E sempre da Berlino arriva My Wife Cries di Angela Schanelec, dramma intimo sui movimenti misteriosi del cuore sullo sfondo di una Germania in rapida trasformazione. Uno dei grandi film di un’autrice che non smette di indagare l’insondabile mistero della vita, attraverso la recitazione straniata di una coppia di mirabili interpreti, Agathe Bonitzer e Vladimir Vulevic. Angela Schanelec sarà al Festival per l’anteprima italiana del film.

A questo parterre di ospiti internazionali si aggiunge Gaspar Noé, regista che ha sovvertito più volte i canoni del cinema affrontando temi estremi senza mezze misure. L’autore sarà protagonista di una conversazione con Romeo Castellucci, visiting director del BFF, e presenterà i suoi ultimi due film Climax e Vortex. Tra gli appuntamenti a cura di Romeo Castellucci, anche una selezione di cortometraggi sperimentali, a conferma del suo amore per la settima arte.

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