Wellness Valley: in Romagna la popolazione più attiva

Nella Wellness Valley anche la pandemia si affronta meglio, vista la forte propensione a muoversi dei romagnoli. Lo evidenziano i dati relativi all’attività fisica della popolazione. In Romagna il 10% in più delle persone si muove regolarmente a tutte le età. Solo il 13% della popolazione è sedentaria rispetto al 28% della media nazionale. Il 29% usa la bicicletta per gli spostamenti quotidiani (contro l’11% nazionale) e il 51% dei romagnoli si sposta quotidianamente a piedi contro il 40% nazionale). In Romagna è inferiore anche la popolazione a rischio disabilità a causa di malattie croniche: 12%, mentre la media nazionale fa registrare un 20,8%. Infine nel nostro territorio le imprese attive nel settore Wellness aumentano de 12% in controtendenza con il numero totale delle imprese che è in calo del 7%.

Le restrizioni attuate dal governo a causa dell’emergenza sanitaria hanno però rallentato l’attività fisica per molte persone, evidenziando ancora di più l’importanza che ha per la salute. «I dati internazionali parlano chiaro, a causa del mancato esercizio fisico il 45% delle persone sono aumentate di peso, oltre il 50% segnalano maggiore stress ed il 37% addirittura segni di depressione – afferma Nerio Alessandri, fondatore di Technogym e promotore della Wellness Valley – Dopo mesi di isolamento ed inattività fisica, appena sarà possibile le persone avranno voglia di muoversi, vivere, incontrarsi, di socializzare e fare esercizio fisico. In questo scenario, sempre più vicino, un territorio in grado di offrire prodotti, servizi ed esperienze legare al wellness, sarà sicuramente più competitivo per due motivi: al proprio interno, per educare le persone al movimento ed alla salute e verso l’esterno per creare opportunità di business e di lavoro in un settore in grande ascesa».

Il progetto “Wellness Valley – Romagna benessere” creato nel 2003 da Wellness Foundation con l’obiettivo di fare della Romagna il primo distretto al mondo per competenze nella qualità della vita e nel benessere delle persone ha riscosso molto successo, nel corso degli anni e ha contribuito a creare prodotti innovativi attirando sempre più turisti alla ricerca di un’esperienza di benessere. Imprese, pubbliche amministrazioni, università, scuola e società civile collaborano attivamente alla Wellness Foundation per dar vita a programmi, eventi, progetti educativi e politiche che mettono al centro la persona e la sua qualità di vita.

«Star bene conviene a tutti gli stakeholders: governi, imprese e cittadini – sottolinea Alessandri – A partire dalla responsabilità sociale di Technogym, dalla nostra esperienza internazionale nel settore del fitness e del wellness e dal nostro ecosistema digitale, da 15 anni, promuoviamo il progetto Wellness Valley, il cui valore è oggi dimostrato anche da dati concreti. Il progetto pilota che abbiamo costruito in Romagna, può essere esteso all’intero paese, per fare dell’Italia il primo produttore di benessere al mondo, in un momento storico in cui wellness e salute sono, più che mai, in vetta alle priorità per tutti».

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