“Vuoi cambiare vita? A Rocca San Casciano la casa è gratis”

“Stufi della vita frenetica di città? Cambiate vita!” Non è uno slogan generico, ma il progetto molto concreto lanciato dal Comune di Rocca San Casciano che dopo l’esperienza dello scorso anno ha deciso di rilanciare ampliando la rete degli immobili messi a disposizione per chi decide di soggiornare per più di una settimana in paese. Proprio sabato alle 10 nel parco Gramsci, infatti, è previsto un incontro con l’assessore regionale Barbara Lori e il presidente della Fondazione Carisp di Forlì, Maurizio Gardini, per raccontare questa esperienza. L’obiettivo del progetto “Cambia Vita” è quello di attirare persone non solo per le vacanze ma anche per invogliarle poi a trasferirsi lì. «Tutto è nato per invertire lo spopolamento nei paesi di collina e montagna – spiega il sindaco Pier Luigi Lotti -. In questo modo mettiamo in evidenza i vantaggi del vivere in una piccola comunità dotata di tutti i servizi (da settembre partirà anche il nido per i piccoli 0-3 anni, ndr) e vicina a Forlì, facilmente raggiungibile». In sostanza, il Comune mette a disposizione gratuitamente due case: una per le famiglie che decidono di trascorrere a Rocca una settimana e un’altra per coloro che invece hanno intenzione di fermarsi 15 o 20 giorni. Dopo di che potranno sperimentare, avvalendosi del supporto dei ragazzi volontari nella sede di Cambio Vita, e conoscere il territorio con attività gratuite: dall’e-bike alla piscina o eventuali corsi di tennis. Insomma, i papabili futuri cittadini potranno conoscere e godere a pieno dei vantaggi che una piccola comunità offre. «Ci arrivano richieste da tutta Italia, la lista per le prossime settimane è già lunghissima – prosegue il primo cittadino – Le famiglie che hanno aderito sono davvero tante, anzi due che la scorsa estate hanno letto di questa esperienza si sono trasferite definitivamente qui a Rocca San Casciano e hanno proprio cambiato vita». Insomma, questa estate in molti hanno già dimostrato di aver bisogno di ritrovare una dimensione più “piccola”. E Rocca San Casciano è pronto ad accoglierli anche per più di una sola settimana di vacanza. «Non c’è un cliente tipo, per lo più le persone hanno capito che qui la qualità della vita è migliore rispetto alla città – conclude Lotti -. Il tempo del dopo Covid è per noi un’occasione unica e irripetibile per fare in modo che le persone tornino a ripopolare queste realtà montane, dall’altra parte la pandemia ha fatto sperimentare a tutti il bisogno di tornare a vivere una dimensione più umana e anche più ridotta».

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