CONSAR RAVENNA-SIR SAFETY PERUGIA 0-3

CONSAR RAVENNA Loeppky 14, Mengozzi 4, Batak 3, Recine 7, Arasomwan 5, Pinali 14, Kovacic (L); Redwitz 1, Stefani, Zonca, Koppers. Ne: Giuliani (L), Pirazzoli, Grottoli. All.: Bonitta.

SIR SAFETY PERUGIA Travica, Plotnytskyi 17, Ricci 3, Ter Horst 9, Leon 16, Solé 7, Colaci (L); Piccinelli, Vernon-Evans, Zimmermann. Ne: Russo (L), Sossenheimer, Biglino, Atanasijevic. All.: Heynen.

ARBITRI Frapiccini di Ancona e Mattei di Macerata.

PARZIALI 21-25, 21-25, 22-25.

NOTE Durata set: 27’, 29’, 28’ (tot. 84’). Consar: battute vincenti 5, sbagliate 9, muri 4, errori 14; Sir Safety: battute vincenti 6, sbagliate 13, muri 5, errori 3. Mvp: Plotnytskyi. Spettatori: partita a porte chiuse.

La Consar lotta a viso aperto contro la corazzata Perugia, riuscendo a sprazzi anche a mostrare un buon gioco, ma la capolista passa al Pala De André in tre set. Troppo forti gli avversari per i ravennati, che incappano nella quarta sconfitta di fila e restano ancorati al terzultimo posto, con Padova e Cisterna sempre alle spalle. Nonostante il risultato, Mengozzi e compagni sembrano in ripresa, ritrovando un Pinali in crescita dopo alcune prestazioni sottotono e continuando a pescare punti e belle giocate in particolare da Loeppky. A cinque partite dalla fine della regular season, il calendario un po’ a singhiozzo propone finalmente una settimana di lavoro classico, che terminerà domenica con la difficile ma non impossibile trasferta di Verona.

I perugini mostrano subito i muscoli con Ter Horst (2-5) e sfruttano l’errore di Mengozzi per scattare sul 6-10. Sul turno al servizio di Pinali (un ace) si registra l’immediata risposta dei padroni di casa, che raggiungono il pareggio a quota 10 grazie a Loeppky. La Consar non molla la presa e resta attaccata agli avversari, portandosi anche avanti con Recine (14-13), ma Leon in battuta fa la voce grossa e Pinali sparacchia alle stelle: 15-19. Bonitta si gioca le carte Redwitz, Koppers e Stefani senza però ricucire lo strappo, perché alla seconda occasione è Solé a superare il muro giallorosso: 21-25.

Nella seconda frazione gli umbri che si trovano in un baleno sul 2-7 a firma di Ter Horst, implacabile dai nove metri. L’errore di Loeppky scava un solco ancora maggiore (4-10), incrementato dall’ex di turno: 9-16. La Sir forse si rilassa e, quando nessuno se l’aspetta, la Consar inizia a macinare gioco: i due ace consecutivi di Pinali valgono il 15-19, mentre i break di Mengozzi e dello stesso opposto riducono a due le lunghezze di gap: 19-21. Sul più bello Pinali sbaglia la palla del 22-23 e al secondo set ball è Aramsowan a consegnare il parziale agli avversari: 21-25.

È Leon a dare la prima scossa al terzo periodo (6-9), ripetendosi a muro su Pinali: 8-13. Ter Horst ferma Recine per il 9-15, poi si scaldano gli animi in campo, con Frapiccini che sventola un cartellino rosso agli ospiti che vale il 12-15. Ter Horst al servizio ristabilisce in modo immediato le distanze (12-18), ma la Consar non si dà per vinta, avvicinandosi di nuovo con il muro di Pinali: 18-21. L’mvp Plotnytskyi toglie le castagne dal fuoco un’altra volta e al terzo match-ball è Leon a chiudere la sfida: 22-25.

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