Volley Superlega, ora per la Consar c’è una parete di sesto grado da scalare

Se alla vigilia la partita di domenica scorsa contro Cisterna doveva essere l’occasione del riscatto per la Consar Rcm, sul campo si è rivelata una vera e propria debacle. Questo risultato (0-3 con triplice 16-25) consolida ulteriormente l’ultimo posto in classifica dei romagnoli.
«È difficile commentare una partita come quella di Cisterna, dove non siamo praticamente scesi in campo – dichiara il capitano Riccardo Goi – ai primi errori e ai primi momenti di difficoltà ci siamo disuniti e contrariamente ad altre partite, non siamo riusciti a reagire. Davvero una bruttissima prestazione da parte nostra».
I risultati delle dirette avversarie alla salvezza non aiutano i ravennati ad accendere lumicini di speranza. Infatti, oltre a Cisterna che ha conquistato tre punti, c’è anche Vibo che ne ha ottenuti due punti, vincendo al tie-break contro Padova, mentre Verona-Piacenza è stata rinviata causa Covid. La classifica recita impietosa che la Consar è ultima a 2 punti con zero vittorie su dodici match e davanti ci sono Verona (8), Vibo (9) e Taranto (10) tutte con tre vittorie all’attivo.
Questo la dice lunga sull’incapacità della Consar Rcm di trovare il ritmo giusto in campionato e di ottenere risultati che consentano loro di muovere la classifica. Domenica prossima i ravennati riposeranno per l’ultima giornata del girone di andata e riprenderanno il campo il 26 dicembre contro Piacenza.
Affinché il girone di ritorno non si trasformi in una marcia funebre, ma possa diventare una marcia verso la salvezza, è necessaria una crescita in tutti i fondamentali che al momento si è vista solo parzialmente. «Ora servirà guardarsi negli occhi per capire cosa c’è che non va – prosegue il libero – in questi dieci giorni senza partite avremo il tempo per lavorare. Avremo tutto il girone di ritorno davanti e pensando partita per partita, sarà nostro dovere trovare la forza per cambiare marcia».
Per trovare una squadra di A1 o Superlega che ha chiuso il girone di andata con soli 2 punti, occorre tornare indietro di vent’anni, alla stagione 2001-2002 quando la Roma Volley dei cubani Despaigne ed Hernandez, non riuscì nell’impresa di salvarsi nel girone di ritorno, ma la stessa stagione porta anche esperienze positive, come quella del Borgocanale Taranto, penultima al termine del girone di andata, ma che nel girone di ritorno conquistò ben 20 punti, centrando una impensabile salvezza. Ecco, occorre partire da questi presupposti per pensare che la salvezza sia ancora possibile, anche se nel girone di ritorno Goi e compagni dovranno centrare vittorie sulla carta impossibili.

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