A poco più di dieci giorni dalla partenza della stagione, che comincerà il 13 settembre con la partita casalinga di Coppa Italia contro Padova, la Consar ha di fronte a sé un periodo intenso di test per trovare la giusta condizione di forma e un’ideale alchimia tra i reparti.

I giallorossi, infatti, si cimenteranno in tre allenamenti congiunti con avversari di Superlega, tutti in trasferta: si inizia domani a Milano (ore 16), poi sabato a Civitanova e chiusura mercoledì 9 a Perugia.

Nel frattempo i canadesi Loeppky e Koppers, entrambi schiacciatori, si sono uniti al gruppo, cominciando ad “assaggiare” il PalaCosta, mentre gli altri giocatori stanno sempre più affinando l’intesa. L’unico assente in questi giorni è il baby Stefani, impegnato nel raduno della nazionale juniores in vista dell’Europeo di categoria che si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre in Repubblica Ceca. Fino alla partenza, però, l’opposto sarà a disposizione di Bonitta, che potrà quindi utilizzarlo almeno nei primi due match di coppa.

In questo clima ideale di lavoro, caratterizzato da sudore, silenzio e tranquillità, sono soprattutto i reduci dalla scorsa stagione a Ravenna e gli esperti Mengozzi e Redwitz a trainare i compagni nel corso degli allenamenti. Tra questi c’è il centrale Aleks Grozdanov, che non nasconde il suo entusiasmo per l’avvio della sua seconda stagione alla Consar. «Faccio parte di un gruppo bellissimo – spiega – composto da ragazzi con cui si lavora molto bene. La squadra è ancora più giovane rispetto a qualche mese fa, ma si percepisce ancora più energia e voglia di emergere. Ci sono tanti aspetti su cui migliorare e crescere: è una sfida che vogliamo vincere tutti assieme».

Anche il bulgaro classe ’98 arriva da un periodo molto duro della sua vita, personale e professionale. «Non è stato facile affrontare i mesi senza pallavolo giocata, così come la quarantena quando sono arrivato a Ravenna. Per fortuna ho preso parte ad alcuni raduni della nazionale, che mi hanno aiutato a superare gli oltre tre mesi di inattività. Le prime tre-quattro settimane di lavoro sono state faticose, ma adesso sto raccogliendo i primi frutti».

Anche con i numerosi nuovi arrivati in casa ravennate Grozdanov sta trovando la giusta intesa dentro e fuori dal campo. «Già avevo instaurato delle positive relazioni soprattutto con i compagni dell’Est europeo, quindi Batak e Kovacic. Sono molto contento, in quanto sto conoscendo tanti ragazzi bravi e volenterosi».

La stagione alle porte si preannuncia molto complicata per la Consar, ma questo non scoraggia il centrale bulgaro. Anzi. «La nostra intenzione è quello di riprendere il discorso che si è interrotto con la pausa forzata. Stavamo raggiungendo degli ottimi risultati e sono sicuro che con il lavoro in palestra riusciremo a costruire una squadra competitiva, poi solo il tempo ci mostrerà dove possiamo arrivare. Dal canto mio posso solo dire che garantisco il massimo impegno – termina Grozdanov – con la speranza di potermi rendere utile nel raggiungimento degli obiettivi della società».

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