Volley, Porto Ravenna: sarà Superlega o A2. Con Bonitta e Mengozzi

“È la pioggia che va, poi ritorna il sereno”, come cantavano i Rokes poco meno di 60 anni fa. Sereno variabile, per ora, aspettando che le nuvole residue vengano disperse da nuove certezze. Ad ogni modo, la novità sul palcoscenico del volley maschile ravennate è che lo scenario peggiore indicato dalla stessa società come eventualità da non scartare, quindi una auto retrocessione addirittura in A3, sembra scongiurato.

Il futuro della Consar sarà ancora in Superlega o al massimo in A2 e la differenza, notevole certamente, la farà l’ingresso o meno di un’azienda che possa affiancare il main sponsor nell’ottica della prossima stagione.

Tre basi

Prima o seconda opzione, però, ci sono punti di ripartenza importanti a garantire il futuro della Consar sul campo, perché sembrano certe le conferme di coach Marco Bonitta (contratto garantito ancora in essere) e di due pezzi grossi che sono destinati a terminare la carriera proprio a Ravenna, cioè il capitano Stefano Mengozzi e il regista Rafael Redwitz. Sopra queste fondamenta bisognerà poi costruire il resto di una squadra che sarà ancora molto giovane, sia in caso di Superlega che di A2. In entrambi i casi ci penserà Bonitta a valorizzare tutto il materiale a disposizione. Un materiale sul quale è impossibile avere certezze a breve termine, perché per tanti la categoria farà la differenza, cominciando da un Recine che intanto non ha accettato la corte di Piacenza ma che qui a Ravenna è ormai diventato in pochi mesi un giocatore importante e quindi sarà impensabile da vedere in A2 tra qualche mese.

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