Volley donne, la Teodora Ravenna rinuncia alla A2

«La città di Ravenna in questo momento non è in grado di sostenere economicamente tre squadre di vertice (Porto Robur Costa, Olimpia Teodora e basket Ravenna), ci abbiamo provato ad inseguire il nostro sogno ma non possiamo continuare a disputare il campionato di A2».

Paolo De Lorenzi getta la spugna ufficialmente e l’Olimpia Teodora fa un passo indietro. A nulla è servito l’incontro di ieri in Comune tra il presidente dell’olimpia Teodora, l’Amministrazione e alcuni imprenditori emiliani che sembravano aver aperto uno spiraglio per il futuro del volley femminile ravennate.

«Speravamo di poter continuare a disputare la A2 – prosegue De Lorenzi – ma di fatto non c’è nessuno spiraglio, sono dispiaciuto perché non abbiamo portato a termine il progetto nato tre anni fa che aveva l’obiettivo di far tornare la gloriosa squadra di Ravenna in A1, non è stato fattibile. Ma non è un’umiliazione, ci abbiamo provato con determinazione e ringrazio tutto lo staff e tutti coloro che si sono impegnati in questa avventura. Aspettiamo tempi migliori intanto bisogna lavorare sulle giovani, sul nostro vivaio, ma non sarò io a portare avanti il progetto».

De Lorenzi conferma quindi l’intenzione di abdicare dal ruolo di presidente. «In società ci sono comunque persone competenti che possono portare avanti il discorso, in attesa di tempi migliori. Non dimentichiamo che in questi tre anni abbiamo dovuto fare i conti anche con il Covid e ora con la guerra in Ucraina, non è facile per nessuno e anche noi paghiamo la conseguente crisi economica».

L’incontro in Comune

La speranza nell’ultima settimana era affidata ad un gruppo di investitori emiliani del settore edile che si erano dichiarati interessati, ma dal confronto che c’è stato ieri in Comune evidentemente non è uscito nulla di concreto. Bocche cucite sui dettagli dell’incontro, ma l’atteso spiraglio di cui si parlava nell’ambiente nei giorni scorsi non si è aperto e per l’Olimpia Teodora la scelta pare obbligata. Il presidente Paolo De Lorenzi in questi anni si è esposto economicamente per il progetto della società, ma senza un aiuto della città non intende proseguire. L’attenzione sulle sorti dell’Olimpia Teodora nell’ambiente del volley femminile era comunque alta e in terra emiliana qualcuno ha cercato di dare un mano, forse più che a Ravenna, ma evidentemente non in maniera decisiva.

Il futuro

Con il passo indietro del presidente De Lorenzi e con la decisione di rinunciare alla A2 sono di conseguenza “liberi” gli attuali dirigenti e gli allenatori. Il tecnico Simone Bendandi, il vice Federico Chiavegatti e il direttore tecnico Mauro Fresa a questo punto prenderanno altre strade, mentre per quanto riguarda la squadra del prossimo anno ci sono alcuni aspetti da capire. Ravenna attualmente ha una squadra promossa in B1 (Teodora Torrione) e una in B2 che deve iniziare i play-off promozione (Olimpia Teodora), potrebbero accordarsi per una squadra unica in B1, ma ancora non è certo.

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