RAVENNA – Come un cerchio che si chiude. Il 15 marzo si sarebbe dovuta giocare Padova-Ravenna ma per il lockdown tutto si fermò e sei mesi dopo,si riparteconConsar Ravenna e Kioene Padova di fronte, ad aprire ufficialmente la loro stagione al Pala de Andrè. Si gioca oggi alle 18ed è laprima delle tre sfide del girone all’italiana del primo turno di Coppa Italia che premierà solo le prime due della classifica.

Sono passati 192 giorni dalla sfida a porte chiuse contro Vibo Valentia e in casa Consar è cambiato tutto, dalla società ai giocatori. Pochissimi gli elementi di continuità e fra questi Marco Bonitta, rimasto alla guida di quella squadra con cui stava compiendo un vero e proprio miracolo viaggiando verso i play-off con una formazione che gran parte degli addetti ai lavori considerava da retrocessione. Stesso discorso quest’anno, ma in Romagna si lavora, come sempre, per sovvertire il pronostico avverso.

«Ricominciamo a giocare. È tanto tempo che non lo facevamo. Non vediamo l’ora di scendere in campo». Marco Bonitta interpreta il sentimento di tutti, atleti, addetti ai lavori e anche pubblico che potrà entrare contingentato al Pala de Andrè per un massimo del 25% della capienza del palasport ravennate. Un buon modo per ricominciare e prendere confidenza con la nuova stagione e la nuova squadra.

«In generale siamo al 70% della condizione – afferma Bonitta presentando il match – i due canadesi, Koppers e Loeppky, si sono velocemente integrati e diciamo che sono soddisfatto del lavoro fatto fin qui. Giochiamo un’altra scommessa perché questa è una squadra nuova, da scoprire nei suoi valori strada facendo ed è una squadra diversa da quella dell’annata scorsa che ha saputo mettere in campo i pregi e in alcuni momenti è riuscita a nascondere i difetti. Dovremo lavorare tanto sulla qualità non tanto del singolo ma del collettivo, sulla qualità del gioco corale».

Un avversario come Padova sarà un buon banco di prova per i giallorossi. «Sono molto curioso di vedere come si svilupperà questa partita. I pronostici della vigilia la danno come sfida per la salvezza ma io ho visto giocare Padova molto bene – osserva il coach ravennate – e credo che nemmeno loro pensino di essere una squadra destinata a lottare solo per la permanenza in SuperLega. Sono curioso di vedere all’opera i miei giocatori. Voglio che la squadra entri in campo con l’obiettivo e la pressione positiva che lo sport ti sa dare per vincere la partita e gettare le basi per passare il turno».

I giallorossi dovrebbero giocare con Redwitz in regia e Pinali opposto, Grozdanov e Mengozzi al centro, Recine e Loeppky in banda, con Kovacic libero, Padova dovrebbe rispondere con Shoji al palleggio, Stern opposto, Vitelli e Volpato al centro, Milan e Wlodarczyk in banda, Danani libero.

Nell’altra sfida del girone di fronte Piacenza e Cisterna. Alla partita potranno assistere 700 spettatori. Gli altri potranno vedere la diretta streaming su Eleven Sports.

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