Volley, Bovolenta, riparte la favola: “Io con la maglia di Ravenna, proprio come mio papà”

Indimenticabile, semplicemente indimenticabile per Alessandro Bovolenta e per tutto l’ambiente della pallavolo il suo esordio in Superlega di domenica scorsa a Milano contro l’Allianz.

Il figlio maggiore di Vigor Bovolenta ha debuttato con la maglia della Consar Rcm Ravenna, la stessa con cui aveva esordito in serie A1 il papà il 25 novembre 1990 contro Montichiari. «Quando sono entrato mi tremavano le gambe – dichiara il 17enne schiacciatore alle telecamere di Volleyballworld.tv, la tv della Lega Volley, al termine del match di Milano – è stata una cosa inaspettata, perché è successa da un giorno all’altro causa l’indisponibilità di alcuni giocatori e sono davvero felicissimo e molto emozionato. Speravo proprio di poter fare il mio esordio con la stessa maglia con cui aveva debuttato il mio papà e così è stato e dedico questo esordio ai miei nonni, che sono sempre stati presenti».

Tra i più emozionati ci sono naturalmente i membri della grande famiglia Bovolenta, come conferma la mamma di Alessandro, Federica Lisi, anche lei ottima ex giocatrice di serie A. «Eravamo tutti insieme davanti alla televisione in attesa del momento, poi, quando è sceso in campo, sono ritornata a 25 anni fa quando ho esordito in serie A, con un’ ansia che mi scendeva dalla testa ai piedi, un misto di adrenalina, felicità e paura. In casa c’è stata una esplosione, con le urla dei fratelli e delle sorelle che scorrazzavano per casa, urla che probabilmente lo hanno raggiunto fino a Milano».

«Vedere mio figlio sorridente e felice in questo periodo, vederlo crescere passetto dopo passetto, è davvero un’emozione con la E maiuscola – prosegue Federica – deve rendersi conto che queste sono emozioni forti, ma che è solo l’inizio di questo suo percorso. Alessandro è un bravo ragazzo, con valori importanti come il rispetto, l’amore che ci mette in tutte le cose che fa, l’educazione e l’umiltà di pensare prima al gruppo. Davanti a tutto mette la squadra ed i compagni – sorride la mamma – probabilmente perché è cresciuto a casa con una vera e propria squadra (oltre alla mamma Federica, in casa ci sono anche i fratelli e le sorelle Aurora, Arianna, Angelica ed Andrea ndr) e si sente che in campo è un uomo-squadra. Mi ha commosso molto la sua dedica ai nonni – continua Federica – Alessandro è proprio questo, la sua sensibilità si vede in queste sfumature e mi rende molte felice ed orgogliosa di lui».

Alessandro Bovolenta è un prodotto del prolifico vivaio della pallavolo ravennate ed è proprio su di lui e sugli altri giovani del vivaio, come Orioli, Pirazzoli, Ricci Maccarini, che deve ricostruirsi il movimento pallavolistico ravennate, purtroppo reduce da una retrocessione ormai matematica.

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